Teresa De Sio. Rondine


Teresa De Sio. Rondine
Da: Primo Viene L’Amore (1997)

Lei aveva un’aria serena

dentro al suo abito da sposa

e un’andatura leggera

sembrava una maestra di ballo

Uscendo poi dalla chiesa

il sole forte l’abbagliò

sentì intorno l’aria del sabato

e con gli occhi socchiusi pensò

se fossi l’ultima rondine

io volerei anche stanca

se fossi l’ultimo raggio di sole

io non mi spegnerei.

Amore mio mattiniero

ti lascio in dote le mie calze di seta

e un indirizzo segreto

dove puoi scrivermi lettere d’amore

Così lei in un lampo decise

che non c’è un prezzo a certe rose

lasciando a mezz’aria sia folla che sposo

si tolse il velo e se ne andò

se fossi l’ultima rondine

io volerei anche stanca

se fossi l’ultima luna

luna piena sarei

se fossi l’ultima musica

io ballerei anche scalza

se fossi l’ultima notte

io non mi addormenterei.

3 pensieri su “Teresa De Sio. Rondine

  1. véronique

    Una sagoma attraversa i versi, è la nostra innocenza,
    leggera- uno spicchio di dolore-
    -un infanzia presa nello slancio di un cavallo impazzito,
    Non vuole morire la nostra innocenza,
    nel gesto puro di abbandonare il velo.

    Bella poesia.

    véronique

    Rispondi

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