Maria De Filippi (12)

di Emanuele Kraushaar

Sono fidanzato da quasi un anno, ma quando mi rispondono che posso partecipare al programma Uomini e donne di Maria De Filippi, decido di lasciarla per non averla tra i piedi.
“Vado a fare il corteggiatore, poi se mi sceglie dico di no e faccio il tronista” le dico e poi la mollo.
Quella scoppia a piangere e mi dice che non importa: anche se vado al programma di Maria De Filippi. Ma io manco la guardo negli occhi: sono già dentro la metropolitana.
Scendo alla fermata Subaugusta e non a Cinecittà  perché il tragitto verso Cinecittà me lo voglio godere tutto.
Io ci vivrei a Cinecittà, starei sempre lì sul pratino verde davanti agli studi pure quando piove, al bar dove incontri Pino Insegno o Enrico Papi.
Alla quinta puntata la tronista mi elimina.
Mi viene da piangere in televisione e anche se avevo chiesto di tagliare, hanno fatto vedere tutto e sotto hanno messo una canzone di Zarrillo.
Dopo un paio di giorni chiamo la mia ex.
Quando usciamo è vestita con una minigonna cortissima e si è fatta i capelli scuri.
“Mi sono commossa a vederti in tv” mi dice, mentre la stringo forte a me.
[Altri Maria De Filippi]


2 pensieri su “Maria De Filippi (12)

  1. Anonimo

    Emanuele, la sua vis comica e’ stupenda. Deve, dico deve, assolutamente fare un libretto di questi suoi quadri sulla societa’ odierna che si perde dietro la tv della De Filippi.
    I miei piu’ sinceri complimenti!
    A.A. ammirato

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