Scatto e pedalo

bicicletta e telefonino,
oggi scatto foto al paese nuovo,
scatto e pedalo
ascolto se mi arriva
pure qualche voce.
ho in gola la lieve amarezza
dell’estate che volge alla fine
ma scatto e pedalo
qui dove il disastro del mio cuore
si sposa col cuore del disastro
e andiamo avanti
mentre la luce scema
e il telefonino ormai pesca solo ombra,
ecco, l’ultimo scatto è nero,
fuori dal disastro c’è solo la prima stella
che appare in cielo.

4 pensieri su “Scatto e pedalo

  1. rrt

    “qui dove il disastro del mio cuore
    si sposa col cuore del disastro”

    Mi pare sensazione abbastanza condivisa, e dunque non più solo di sensazione deve trattarsi.
    Ciao,
    Roberto

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  2. Salvatore D'Angelo

    “…fuori dal disastro c’è solo la prima stella
    che appare in cielo”
    una chiusa bellissima,piena di malinconia e di speranza…ma con voce dimessa, dolcemente. Tipico della cifra espressiva di Arminio, uno dei poeti più puri, semplici ( e dunque popolari,mi auguro) che abbiamo. Necessario a innervare e rinsanguare la nostra poesia “chierica e letterata”.

    Rispondi

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