Neue Zeichen
brennen
am Firmament
doch
sie zu deuten
kommt kein Seher
und
meine Toten
schweigen tief
Nuovi segni
bruciano
sul firmamento
ma
non c’è veggente
per interpretarli
e
i miei morti
tacciono profondamente
Das Weißeste
Nicht Schnee
Weißer die Zeichen
die der Einsiedler
auf die Tafel der Einsamkeit
schreibt
Das Weißeste
Zeit
Il più bianco
Non la neve
Più bianchi i segni
che l’eremita
scrive sulla lavagna
della solitudine
Il più bianco
Tempo
Wer
Wer wird sich meiner erinnern
wenn ich gehe
Nicht die Spatzen
die ich füttere
nicht die Pappeln
vor meinem Fenster
der Nordpark nicht
mein grüner Nachbar
Meine Freunde werden
ein Stündchen traurig sein
und mich vergessen
Ich werde ruhen
im Leid der Erde
sie wir mich verwandeln
und vergessen
Chi
Chi si ricorderà di me
quando me ne andrò
Non i passeri
che io cibo
non i pioppi
davanti alla mia finestra
non il parco nord
mio verde vicino
I miei amici saranno
tristi per un’oretta
e mi dimenticheranno
Riposerò
nel corpo della terra
che mi trasformerà
e mi dimenticherà
Hoffnung II
Wer hofft
ist jung
Wer könnte atmen
ohne Hoffnung
daß auch in Zukunft
Rosen sich öffnen
ein Liebeswort
die Angst überlebt
Speranza II
Chi spera
è giovani
Chi potrebbe respirare
senza la speranza
che anche in futuro
le rose si apriranno
una parola d’amore
sopravivrà la paura
Gib mir
Gib mir
den Blick
auf das Bild
unsrer Zeit
Gib mir
Worte
es nachzubilden
Worte
stark
wie der Atem
der Erde
Dammi
Dammi
lo sguardo
sull’immagine
del nostro tempo
Dammi
le parole
per riprodurlo
Parole
forti
come il respiro
della terra
Mutterland
Mein Vaterland ist tot
sie haben es begraben
im Feuer
Ich lebe
in meinem Mutterland
Wort
Patria madre
La mia patria madre è morta
l’hanno seppellita
nel fuoco
Io vivo
nella mia patria madre
parola
Wo sich verbergen
Wo
wenn der Regen abspringt
von schmutzigen Ziegeln
wo
wenn der Damm reißt im
Gedächtnis und die
gestauten Wasser hervorbrechen
wo
sich verbergen
wenn sie dich anfallen
ungestüm
und sich verbünden mit
stürzenden Himmeln
Dove nascondersi
Dove
quando la pioggia
si stacca dalle tegole sporche
dove
quando la diga si rompe nella
memoria e le acque stivate irrompono
dove
nascondersi
quando ti assaltano
impetuosi
e s’uniscono con
i cieli cadenti
Denn
Denn ich hab dir
nichts versprochen
nur den Docht für die Lampe
und das Kännchen Öl
für gedämpftes Licht
auf dem Tisch
mit den Blutflecken
Den Teppich
kann ich nicht weben
mit diesen Fäden aus Draht
Sag nicht Gute Nacht
die Nacht ist nicht gut
die fremde vergessliche Nacht
Perché
Perché non ti ho
promesso nulla
soltanto lo stoppino per la lampada
e il bricco d’olio
per una luce bassa
sul tavolo
macchiato di sangue
Non posso tessere
il tappeto
con questi fili di ferro
Non dire Buona notte
la notte non è buona
la notte estranea smemorata
Bekenntnis
Ich bekenne mich
zur Erde und ihren
gefährlichen Geheimnissen
zu Regen Schnee
Baum und Berg
Zur mütterlichen mörderischen
Sonne zum Wasser und
seiner Flucht
zu Milch und Brot
zur Poesie
die das Märchen vom Menschen
spinnt
zum Menschen
bekenne ich mich
mit allen Worten
die mich erschaffen
Confessione
Abbraccio
la terra e i suoi
segreti pericolosi
pioggia neve
montagna albero
il sole materno assassino
l’acqua e
la sua fuga
latte e pane
la poesia
che ordisce la fiaba
dell’uomo
abbraccio
l’uomo
con tutte le parole
che mi creano
Traduzione di Stefanie Golisch


ma che bella veste…
la parola come fuoco, brucia i segni.
un saluto alla cara Stefanie
molto belle, essenziali, dense. Segnalo un refuso, credo: sie wir mich verwandeln suppongo sia in realtà sie wird mich verwandeln (penultimo verso di Wer). Grazie assai.
Tante domande in versi tesi ed asciutti che inducono a sillabbare.
Margherita Rimi
grazie
Le poesie sono proprio belle!
Francesco
Sono a tal punto belle queste intense poesie, tutte quante, che non mi è possibile citare nessun verso perché sarebbe un torto verso tutti gli altri, egualmente degni di rilievo sotto ogni profilo.
Giorgina Busca Gernetti
Essenziali, scarne, scavate. Parole trovate nel silenzio interiore.
Grazie a Stefanie di avercele offerte,
un saluto affettuoso
m.
Molto belle. Mi sono preso la licenza di rilanciarle anche sul mio blog.
Felice di condividere queste bellissime poesie con voi!
Un caro saluto
Stefanie