di Maria Pia Quintavalla
a Nadia Campana
Con un’amica niente più bianco
e nero, né morte
di nuovo dio piccolo
dio diffuso
tante piccole teste noi
e plurali sulla terra,
sui muri della schiena
incubi e infanzia da vedere.
Cantare le righe
le miglia di un’altra, scomparsa
. non consumabile silenzio
Con una nave niente più bianco
e nero,
solo dio piccolo
piccolo e diffuso.
scritta nel giugno 1984, anno precedente la morte di Nadiella Campana
Da “Lettere giovani”, Campanotto, 1990

le righe le miglia di un’altra…e miglia ne ha percorso e fa percorre quel suo unico e piccolo libello(Verso la Mente) di cui custodisco due copie, nel caso una andasse persa in traslochi o dimenticanze.E mi viene in mente che il Dialogo Bene-Deleuze sortisce l’idea che gli autori maggiori, poi, a ben guardare, sono i “minori”, quelli che operano nell’ombra-tenebra, di schiena ai modelli dominanti e di potere della cultura.Questa breve poesia della Quintavalla così concentrata, discreta, e “diffusa”, non può che essere un degno omaggio- creativo alla nostra “Scomparsa”.
Breve due righe per spiegare la scelta:
alle assenti, alle amate, alle donne che hanno lasciato un segno,e a chi volle lasciarlo, al viaggio dell’amicizia, non dissimile da quello dell’amore…E’ così che un otto marzo ricorda oltre sé, *la sua data.*Quelle da cui non possiamo prescindere già incise nel cuore (come i meridiani)
Maria Pia Q.
Ringrazio Antonio, che ha SCRITTO ASSIEME A ME, LETTO ORA
Molto in sintonia coi minori…che prendono voce.
Nadia sta, consiste e scrive, anche proprio dalla caduta della linea con *queste* cose e *questo* mondo, molto più in là
Maria Pia Q
solo dio piccolo
piccolo e diffuso.
nel cuore.
bella.
Riprendendo l’immagine della Quintavalla:Nadia Campana ha percorso molte miglia in pochi, davvero pochi metri, righe, pagine…anni.
Toccante e significativa testimonianza in versi rivolta ad una grande anima del nostro Novecento: alla poetessa Nadia Campana. Grazie, M. Pia! ale
grazie Mariapia, apprezzo molto la decisione di ricordare oggi una “sorella” andata via, Viola
bellissima.
E’ molto bella la delicatezza con cui ricordi Cristina Campo, così che tutti insieme ripercorriamo il suo dolore della vita, la sua fine non terminata fortunatamente grazie alla poesia. Sappiamo quanto l’amassi anche come persona. Il tuo ricordo è profondamente gradito,in questo giorno specialmente (ma sempre), anche per chi non ha avuto la fortuna di conoscerla. Grazie, Maria Pia.
Cristina.
meravigliosa Cristina che data l’inflazione del nome la abbini a Nadia, (qui ognuna ha il suo doppio in altra gemellata)..
ma capiamo benissimo, trattasi di Nadia…Grazie, hai intuito le ragioni del *perchè* condivise e con divisibili
Maria Pia Q
Meravigliosa Maria Pia, che rendi simpaticissimi anche gli errori! Grazie.
Cristina
Tenerissmia maria Pia con versi tenerissimi e lievi
…in questo inconsumabile silenzio.
Grazie per avere ricordata l’amica-poeta (solo visibilmente) scomparsa.
un abbraccio
lucetta
è molto bella, maria pia, davvero
un abbraccio caro
rx
Grande tenerezza, ma composta, un omaggio molto bello a un’amicizia. Un saluto Maria Pia.
Salpare le mille solitudini dell’altro porta quasi sempre a raggiungere lidi inspiegabili. L’amicizia porta[anche] questo dono.
Giuseppina Di Leo
“Quelle da cui non possiamo prescindere già incise nel cuore”
Un bel modo di ricordare questa data, Maria Pia, con le assenti-presenti che rafforzano e danno senso a un cammino; orme non sempre visibili, sotto altre orme e altre ancora.
Giovanni
A Lucetta, Nadia , Giovanni, Renata, Giuseppina, Antonio, Ilaria, Francesca Alessandra e chi altri , tutti:
restano davvero i colori che l’amicizia restituisce, a volte avvistati tardi, a volte tornando a piedi in quel bianco e nero,
di ieri…giornate che si legano come fili e viaggi, e ritorni.
Maria Pia Q