
Poesie di Nadia Campana tratte da “Verso la mente”, Raffaelli Editore.
Misura la voce
I
Stagione agli estremi della sera
arrossire tutta in una collina inesistente
ma vera per me che nascevo
con cumuli di nubi notturne
e nascevamo insieme e mi somigliavo
facendomi diventare chiacchiera interminabile
perché sapevo di più
amata stasi io.
Immediata io alto
non volendo esser solo
un’occasione vaga.
Troppo doversi amare troppo
doversi pensare amami tu
prendimi corpo felice
baffo placido zompa carezza
scappa un’altra volta
voce di animale parla per me. Continua a leggere


