Se ne parlerà per giorni e mesi
intanto che la luce oro sul passato
si farà arancio di nuovo
dopo confronti e sogni
si torna a subire il nemico
di cui sappiamo il nome
il volto e i sodali
che affannano i nostri passi;
nelle loro carte un veleno
che uccide senza clamore;
qualche sorriso nascosto
nei commi e negli incisi.
Noi no, non baionette né sangue
il nemico non ha divisa
si muove sfoca dissolve
sullo schermo;
impossibile colpirlo leoni
marini ci diciamo
pazienti sulla riva
sapendo che l’onda
anche noi porterà via.


già. pazienti. sapendo.
Va riscoperto un nuovo “patriottismo” non retorico e autenticamente legato ai valori della nostra storia. La storia siamo noi. Ciao Gianni.
“Noi no, non baionette né sangue
il nemico non ha divisa” (specialmente oggi)
Grazie Giovanni, e quoto Vitagliano.
Ringrazio e saluto Elisabetta, Pasquale e Nadia.
Giovanni
Risorgimento dell’Italia o del colonialismo?
A me è venuta in mente questa:
RISORGIMENTO
Ave, Risorgimento!
Io sul tuo 150tenario
non ti mento
e perciò…
RISORGI,
MENTO!
Tondo, prominente bubbone
monumento
e certo documento
della faccia di merda
di questo popolo defunto
che col suo parlamento
si bea d’essere italiano
per andare a servire
l’amerikano
contro il solito Hitler
stavolta africano.
Cordiali saluti
E.A.