32. Dimmelo

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=RkG3By6UNHQ&feature=fvst]

da qui

E’ solo per farti piacere.
Ti ringrazio, Fausto.
Ma non aspettarti chissà cosa.
Solo i morti non si aspettano più nulla.
Gli stadi non mi piacciono.
Neanche a me piacevano. Lasciati portare.
Da cosa?
Dalle luci.
Quali?
La finite di spingere?
Mi scusi, stiamo andando verso il palco.
Cos’hai, Dalia? Perché non sei sicura come prima? E’ lì, lo sai, se riuscite a raggiungerlo, griderà il tuo nome e Fausto capirà, sarà geloso, servirà a farlo pensare? potrà innamorarsi nuovamente?
Cos’è questo fumo?
Non farci caso.
Dove andate, non vedete che è pieno come un uovo?
Dobbiamo seguirle.
Seguire cosa?
Le luci: Acrab, Vega, Rastaban: ecco, abbagliano come l’altra volta, c’è una porta da passare, Fausto, lasciati condurre, che ci perdi, a che punto è arrivata la tua vita, litighi con tutti, hai bisogno di fuggire, da cosa, per arrivare dove?
Qui non si passa.
Dobbiamo andare avanti.
Non c’è un servizio d’ordine?
Dalia, finiscila, non ti accorgi che stanno per esplodere?
Betelgeuse, dicono sia lei a deflagrare da un momento all’altro, quando meno te lo aspetti, quanto manca, supergigante rossa, manca poco, dove andate, non vedete che non c’entra più un fiammifero? un fiammifero: fammelo sapere se esplodi, Betelgeuse, Dalia! dove vai? non senti che c’insultano, ci spingono, può una supernova raggiungere la terra, bucare il muro dell’ozono? Dalia, Dalia! eccolo, è lui, i suoi capelli ricci, gli anelli di tutti i matrimoni che seguono una luce, Markab, Denebola, Capella, chiamate i poliziotti, buttateli fuori! la musica, la musica, Dalia! vieni qui, non aver paura, dicono che le tracce siano rimaste sulla terra, l’abbracciarono milioni di anni fa, un bacio di fuoco, dimmi, quando esplodi, Betelgeuse? Fausto, lo senti, mi chiama! fermateli, qualcuno che intervenga, non sento nulla, non sento nulla, Dalia, vieni, non temere, le luci, segui le luci, Polluce, Alnitak, Zubenelgenubi, non vedo nulla, non vedo nulla, Dalia, dimmelo, dimmelo, stai per esplodere, vero, Betelgeuse?

21 pensieri su “32. Dimmelo

  1. marcosic

    “E’ solo per farti piacere. Ma non aspettarti chissà cosa. Gli stadi non mi piacciono”.
    E un po’ di positività dov’è? Di speranza, di amore per l’altro, questo benedetto altro? Accidenti Fausto, non sarà troppa la positività e l’amore che sprizzi da tutti i pori?
    Bene fa Dalia a fare il massimo, a non lasciare niente d’intentato, a credere, sperare, amare pur soffrendo in maniera indescrivibile. Sta tentando il tutto per tutto, forse ha trovato una via, un metodo, non si dà per vinta, credo sia una donna fuori dal comune. Forse chiunque, anche la persona peggiore, è recuperabile sulla via dell’amore all’interno di un rapporto. E’ necessario però capire il costo e il dolore che bisogna sobbarcarsi per raggiungere l’obiettivo. Penso che quando esiste un rapporto a due, esistano per definizione problemi, contrasti, conflitti: impossibile che tutto fili liscio. E’ come l’inflazione per l’economia: ce ne vuole sempre un po’ perché l’economia funzioni bene.
    E’ giusto quindi che si cerchi di mettere a posto, di trovare un’intesa, di cedere un po’, ora l’uno ora l’altro, per venirsi incontro. Del resto anche questo è un compromesso. E’ possibile però che tra i due vi sia uno che insista, che abbia desiderio di ripristinare il tutto, di ripartire (che si sia macchiato di colpe passate o no, poco importa) e vi sia l’altro che per quanto creda a quel rapporto, non se la sente più di continuare, perché si trova come di fronte ad un abisso. E’ umano, può accadere. Non se la sente più perché gli è caduto un velo, perché sono passati troppi anni, perché le cose non erano come pensava, perché ha fatto tanti sacrifici e adesso vuole stare per conto proprio, perché adesso avverte di camminare con un passo diverso e proprio non se la sente di zoppicare tutta la vita per riaggiustare quel passo a due che adesso non va più. Perché guarda “fuori” (guarda un amico, una coppia, un single, un’altra persona) e pensa che ha sbagliato tutto. Comprensibile, giusto, chiaro. E’ possibile e umano che ciò accada.
    Ma è necessario però prenderne atto. E’ necessario farlo capire, dirlo a chiare lettere, anche se sarà dolorosissimo e porterà problemi su problemi. Perché ad una persona che ama, va detto chiaramente (con le parole, con lo sguardo, con il corpo, con i gesti, con la vita quotidiana) se è riamato oppure no, anche se con le proprie personali modalità. Se non è riamato bisogna trovare il coraggio di dirlo (non di farlo capire) e deviare la propria esistenza. Se invece è amato, allora tuffarsi, lasciarsi andare, cedere a quell’amore, anche se non è perfetto come credevamo, anche se qualcosa è cambiato negli anni. Ma siamo perfetti noi del resto? Niente è perfetto a questo mondo, gente. A sfasciare si fa presto. A ritrovar l’amore forse anche. Sono punti di vista. Non c’entra il calcolo. C’entra cosa si vuol fare della propria vita e di quella di chi ci sta accanto. Spesso l’amore e il benessere sono accanto a noi: dobbiamo solo riprenderli con delicatezza e desiderio. Se ci va.
    Marco

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  2. Claudio

    L’amore, quello vero, non conosce ostacoli, arriva dritto al cuore e lì esplode come una supernova, rinnovandolo in una luce che segna l’inizio della rinascita

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  3. marcosic

    Nel regno dei ciechi, gli orbi sono re.
    Dappertutto vi sono problemi: essi vanno relativizzati, analizzati, direi spesso compresi. Poi ne va cercata la contromisura, se è vero che c’interessano.
    Buon ascolto, se desiderate. Fanno musica un po’ particolare.
    In the kingdom of the blind the one-eyed are kings (Dead can dance- 1988).

    http://www.youtube.com/watch?v=XgNn6nV5dAU

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  4. Stella Maria

    Caro Fausto
    e se la supernova fossi tu? Se fossi tu quello che sta per esplodere o implodere? Guardati, non sarai per caso stanco di persone che ti vogliono sempre per ciò che non sei? Se avessero fatto di te un uomo da piedistallo solo per il puro piacere di soddisfare i bisogni materiali o fisici, l’immagine, il carisma per ottenere vantaggi economici, dalla moglie all’amante, ai dipendenti, agli scrittori, alla società intera, fregandosene dei tuoi desideri più profondi e reali e ora in preda a una maturazione personale, o cambiamento di obiettivi, desiderio di qualcosa di vero ti stessero cercando di cambiare ancora? Modellarti loro al proprio volere, rendendoti schiavo prima ancora di te stesso. Chissà Fausto, chissà da quanto tempo non senti rivolgerti la domanda: ma tu cosa vuoi? Cosa cerchi? Cosa hai chiesto a Dio? Facile fare di te un bersaglio, il bastardo di turno senza cuore, il presidente! Facile parlare da fuori, dopo che ti hanno messo un bel costumino da superuomo? E se invece tu fossi intrappolato in un meccanismo infernale, un ingranaggio da cui non puoi uscire a costo della tua stessa vita? Facile dire: molla tutto e fai una vita da barbone in nome di una verità … di altri. Io credo che si può essere veri in quel che si fa tutti i giorni, veri anche da presidente, magnate della finanza, superuomo… senza spogliarsi per forza di tutto, se quel tutto è parte di noi. Si può essere una persona migliore senza essere l’ultimo della terra se in fondo al cuore si conosce il proprio valore che ti permette di non sgretolarti ad ogni crisi voluta da altri e se quel cuore lo si riesce a difendere e a donare di nuovo senza che il piedistallo rotto formi una barriera invalicabile in chi non vuole più altari ma solo essere se stesso e amato per quel che è, nudo come un re. Coraggio Fausto, allora, continua sulla tua strada e troverai nella folla qualcuno che saprà sorriderti senza mirare al tuo ruolo sociale, senza volerti per quel che non sei, qualcuno che non abbia già pronto un piedistallo da cui buttarti giù, qualcuno che sappia farti il dono di una carezza, una carezza come quella della mamma quando tornavi a casa dopo che il prepotente di turno ti aveva rubato la merenda e minacciato di sonori pugni se solo avessi detto una parola.

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  5. pamela

    ”Solo i morti non si aspettano più nulla.”

    E’ una lezione di vita e di fiducia continuare a credere ed aspettarsi qualcosa, quasi in modo ostinato, anche di fronte all’evidenza (Franco, invece, quasi non crede più neanche alla sua attività editoriale, è convinto che non si possano più produrre libri e che al pubblico interessino solamente prodotti commerciali).
    In effetti si inizia a morire quando si perde la voglia di leggere e di scrivere la pagina successiva del proprio romanzo, perché si pensa che non ci sia più nulla da aspettarsi.

    @Marcosic: è evidente che sei un buongustaio musicale e cinematografico:-)

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  6. Raf

    Le luci che, Dalia riesce a vedere, non sono le luci delle stelle,ma sono le luci del suo cuore che la guidano,verso la strada dell’Amore.

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  7. ema

    “lasciati condurre, che ci perdi, a che punto è arrivata la tua vita, litighi con tutti, hai bisogno di fuggire, da cosa, per arrivare dove?”

    “In amore vince chi fugge”…. io rimango!!!!

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  8. ema

    “Nella lontananza, l’amore brilla come una stella lontana.
    Non ti puoi scaldare con il suo calore, non puoi vedere
    con la sua luce…
    eppure il nostro sguardo rimane fisso su di lei, e mai vi sarà nulla di più bello.”

    (Alan Douar)

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  9. Vale

    Non lasciarsi abbagliare da false luci che portano al nulla ma seguire quella luce che il cuore ti indica e gioire consapevoli che sei giunto alla meta

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  10. Raf

    “Le persone sono come le vetrate.
    Scintillano e brillano quando c’è il sole,
    ma quando cala l’oscurità
    rivelano la loro bellezza
    solo se c’è una luce dentro”.

    Elisabeth Kubler Ross

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  11. Raf

    Le stelle nascono e muiono lasciando qualche traccia sulla terra,ma la stella più grande che ha illuminato i nostri cuori e che li illumina ancora adesso,per chi si mette sulle sue tracce,è la stella di Gesù.
    Una stella che ancora adesso continuiamo ad abbracciare,affinchè possa illuminare il nostro cammino sempre pieno d’ostacoli da superare.

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  12. Rashide

    Dalia, dimmelo, dimmelo, stai per esplodere, vero, Betelgeuse?

    Il distacco fra loro due non è servito a niente: il rifiuto e le offese di Fausto verso Dalia finiranno in un tale groviglio di emozioni che li faranno distanziare di più. Lui non ha capito ancora che lasciandosi dominare dalle passioni ha perso la libertà interiore.
    Chissà se l’invito di lei a seguire questa scia di luce può essere una soluzione intelligente per iniziare un dialogo e cercare una soluzione ragionevole, o forse per Dalia seguire le intuizioni inconscie che le sono rivelate dalle luci e dall’ascolto della musica farà crescere dentro di lei qualcosa di nuovo per chiarire e trasformare la profondità della sua anima!
    Betelgeuse: la luce della sua esplosione costringerà gli uomini ad affondare le proprie radici, rafforzando e e formando la loro stabilità.

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  13. Agnese

    “C’e una porta da passare,Fausto lasciati condurre…”-nella vita c’e sempre qualche porta da passare,amore ti aiuta “lasciati portare”.Amore fa miracoli.Rillassati!

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  14. Agnese

    Ho dimenticato aggiungere.
    “Dalia!vieni qui,non aver più paura,…un bacio di fuoco,dimmi quando esplodi,…segui le luci,… stai per esplodere,vero?”-e quasi vero,leggendo quolcosa cosi si che si puo esplodere. Provocatorio! qualcuno gia esploso?

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