[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=JS19RL6snaA&feature=youtu.be]
da qui
Mi hai riportato il sole, stamattina.
C’è posto, stranamente, in questo inverno
che sembra cancellare ogni rumore
salvo il trillo del passero
o lo stridere della sega elettrica
dietro i cipressi e i pini,
le voci dialettali dei passanti
e lo sbattere sordo di portiere.
Non c’è un’imbarcazione in mezzo al mare;
anzi, vedo una lancia:
spunta dal nulla dentro la foschia,
avanza lentamente, come avesse
tutto il tempo del mondo,
come se in quel limite insicuro
fra cielo e terra e acqua si potesse
trovare il modo d’incontrarsi ancora,
di darsi un bacio che oltrepassi il muro.

http://www.youtube.com/watch?v=Esdl_3kKSBk&feature=youtube_gdata_player
E’ bello immaginare che da un punto indeterminato, dove non ci sono confini, possa emergere un volto amato che ti raggiunge per darti un bacio.
L’eternità
È stata ritrovata!
– Cosa? – l’Eternità.
È il mare unito
Al sole.
(Arthur Rimbaud)
Vedo una lancia….avanza lentamente ,come avesse tutto il tempo del mondo…
E’ quando prendi uno spazio tutto tuo che la vita la vivi con calma,e ti accorgi,in quel momento,di essere circondato dalle bellezze del creato,mentre i rumori che ti stanno attorno diventano,per te,un fatto secondario. Permettendoti di vedere in lontananza la possibilità di “oltrepassare il muro” ,per “incontrare ancora” l’amico che da sempre ti ha voluto bene.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
“Mi hai riportato il sole, stamattina.”
Riportami, o sole,
al mio desino agreste,
pioggia del vecchio bosco,
riportami il profumo e le spade
che cadevano dal cielo,
la solitaria pace d’erba e pietra,
l’umidità dei margini dei fiumi,
il profumo del larice,
il vento vivo come un cuore
che palpita tra la scontrosa massa
della grande araucaria.
Terra, redimi i tuoi doni puri,
le torri del silenzio che saliamo
dalla sommità delle radici:
voglio essere di nuovo ciò che non sono stato
imparare a tornare così dal profondo
che fra tutte le coose naturali
io possa vivere o non vivere: non importa:
essere un’altra pietra, la pietra oscura,
la pietra pura che il fiume porta via.
PABLO NERUDA
“Non c’è un’imbarcazione in mezzo al mare;
anzi, vedo una lancia:”
Basta il cuore per vedere e sentire…oltre il muro.
“come se in quel limite insicuro
fra cielo e terra e acqua si potesse
trovare il modo d’incontrarsi ancora,”
…quando ciò che è ancora terreno può incontrare ciò che è diventato eterno …è allora che siamo salvi.
vi ringrazio!
qualcuno direbbe: l’essenziale è invisibile agli occhi.
“C’è posto…” in un cuore capace di amare c’è sempre posto.
“AMARE QUALCUNO significa vedere un MIRACOLO invisibile agli altri.”
François Mauriac
Non c’é niente da fare ,quando leggo una poesia non riesco a resistere.
La leggo e parte il sogno nel cassetto che vorrei conoscere anche io, che ne ho le chiavi.
Chiudo gli occhi e rivedo il mare vedo i miei monti , rivedo Genova e con lei rivedo me.
Forse é quello che desidero una lancia che mi riporti dove mi sono fermata e da dove non voglio più ritornare.
A forza di leggere poesie, prima o poi, aprirò quel cassetto e lo frugherò per ritrovarmi.
O forse, l’ho già aperto e quello che trovo mi fa paura, paura di soffrire di nuovo.
Comunque leggerò sempre con passione le tue poesie e, chissà, prima o poi li riaprirò questi “occhi.
@ Ema detto
Sacrosanto quello che scrivi.
Ernestina.
La mattina luminosa chiede labbre che facciano sospirare il vento e senza tempo e dal mulla, la sete di un bacio fa oltrepasare il muro.
Molto bella!
Un beso per te caro poeta!
“<>.”
“È molto semplice. Non si vede bene che col cuore…”
NB: scusate i due commenti precedenti… !
Grazie per questa bella testimonianza, grazie per ricordarci ogni giorno il vero senso della vita.
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue.
(Eugenio Montale)
Che bello! Si,cosi si può iniziare la giornata con le parole positive “mi hai riportato il sole”, con calma(che io ormai ho persa da qualche posto) “come avesse tutto il tempo del mondo” e la speranza del bene e amore “trovare il modo d’incontrarsi ancora,di darsi un bacio che oltrepassi il muro”.
Grazie. Adesso posso iniziare la giornata.BUONGIORNO!
Ci troveremo ancora
e parleremo ancora
io di pensarti non ho smesso neanche un attimo
e quanto dura l’eternità
ci abbracceremo ancora
dimmi se
senti me
come fossimo una cosa sola
una foglia in mezzo a questo vento
che ci ha portato l’eternità’
Giorgia, L’eternità
La terrazza di Sirolo, fonte inesauribile di ricordi, malinconie e sollievi
Amore sconfinato verso un’amico speciale che ti è sempre accanto; amore raccontato e condiviso attraverso questa poesia, bella più che mai
@ Ernesta
Grazie Ernesta e non temere…i tuoi occhi, come il tuo cuore, sono già spalancati.
Ti abbraccio.
Credo che a volte, in quello che può apparirci come l’inverno della vita, per chi ha amato e ama una persona, un’idea, un ricordo, il sole spunta. È un appuntamento certo, impossibile che non ei verifichi. Non è neanche necessario mettersi d’accordo. Ogni volta accade e conferma il passato per intero: le risa, i disaccordi, i viaggi, le intese, i fatti. E così facendo, consolida la sua presenza per.il futuro.
Si, quella lancia che così delicatamente hai descritto, forse siamo noivDon, perché quando hai tutto il tempo del mondo, darsi un bacio, abbracciarsi, amare e ricordare, è ancora più bello.
Ti voglio ringraziare, anche se potrebbe apparire ridondante, per questo piccolo gioiello che hai regalato al nostro mondo. Buon rientro.
Marco
@ Ema detto
Grazie hai ragione, non me ne ero accorta.
Sono talmente belle le mie giornate e talmente piene d’amore, che mi danno ogni giorno i miei “ragazzi”, che non me ne ero accorta.
Ma tu me lo hai fatto ricordare, per questo, ti abbraccio forte.
Ernestina.
La morte non e’ niente,
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io.
Voi siete voi.
Cio’ che ero per voi lo sono sempre.
(L’amore non svanisce mai – Charles Peguy)
Non ci sono muri che resistono all’amore.
grazie a voi!
aprire i cassetti, un gesto sempre bello.
il modo d’incontrarsi ancora
http://www.youtube.com/watch?v=abGquIG7J1s
Oltre quel muro,oltre i ricordi intensi di una solida amicizia,quel bacio sarà l’emozione più bella..
trovare il modo d’incontrarsi ancora,
di darsi un bacio che oltrepassi il muro.
L’amore, l’unica dimensione capace di cancellare tempo e spazio
http://www.youtube.com/watch?v=H5ZFlAwf13w
eppure era diverso
a volte ti sentivi perso
sempre meglio che sicuro
come siamo buoni adesso
AL DI QUA DEL MURO
Vivere, vivere
qui non si usa più
piangere, ridere
qui non si sbaglia più
questa paura d’amare
spiegamela tu
questa paura di andare
AL DI LÀ DEL MURO
grazie!
ogni muro che cade è un passo verso la vita vera.