[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=MbjyjBlIf_U&feature=relmfu]
da qui
E’ una strana situazione. La guardi bene, non ti eri accorto che fosse così bella. Che fare? Mattea è sparita, dopo averti vomitato la sua rabbia. Tornerà? Dicono che l’amore ritorni, certe volte. E se morisse per sempre? Per questo l’hai portata al cimitero e sostate in silenzio davanti alla tomba di Simone de Beauvoir e Jean Paul Sartre? C’è una pianta grassa in un vasetto, con rami secchi che si slanciano in alto come cercassero qualcosa. Anche tu cerchi qualcosa. Ma all’improvviso cambi idea:
– Andiamo al ristorante?
E’ bello qui, tra sedie in vimini scure da cui potete contemplare il viavai frenetico di Montparnasse. Lei sorride, imbarazzata. Conosce la storia, rivelata in sogno: sa di Mattea, dei vostri amori, della sua fuga inaspettata.
– Non ci capisco niente: L’araignée de mer entièrement décortiquée, mayonnaise maison. Che vuol dire?
– Non lo so: se guardi, è uno dei più cari.
Sei già pieno di Parigi, non vorresti dirlo, sei pieno anche di lei, del sorriso irresistibile, dei denti un po’ in fuori, le labbra pronunciate, la chioma lunga forse di un biondo tinto (s’intravedono frammenti di castano). Ha un non so che, un fascino che ti seduce a poco a poco.
– Questo costa meno: Les 6 gros escargots de Bourgogne en coquille à l’ail doux.
Ridete. Attento, Filippo, sei cotto come les crêpes flambées au Grand Marnier. Ma questo è il dessert, la fretta è una cattiva consigliera. Stai pensando di portarla alla torre, di notte, quando pare un uccello enorme in procinto di spiccare il volo. Oppure a Place Pigalle, in un giro folle nei locali trasgressivi, ma Mattea? L’amore torna o non torna? Stai pensando ad altro: una mansarda per voi due, di quelle col tetto in legno e le luci che favoriscono l’oblio.
– Non so cosa sia.
– Tentiamo la fortuna: lanciamoci su le foie gras de canard du Sud-Ouest, chutney pomme raisin, toasts chauds.
La scrivania e il televisore appollaiato sul trespolo in metallo scuro, la finestrella affacciata sui palazzi nobili di Montparnasse. Le diresti siediti, ti racconto un’altra storia. Ma Mattea? E’ vero o non è vero che l’amore torna?
– Sì, prendiamo questo: o la va o la spacca.
Le diresti che il sogno ti ha turbato, ti senti solo, hai bisogno di una notte per dimenticarla.
– Aspetta: se prendessimo le tourteau entièrement décortiqué, citronnette, mosaïque de légumes?
Ti accosteresti all’improvviso, sussurrandole che hai sempre sognato di trovarti qui, nella mansarda di Parigi, con una donna come lei, e Mattea? e il don, che direbbe se ti leggesse nei pensieri?
– Va bene, dài, basta che mangiamo!
Ecco, dammi un bacio con le tue labbra grandi e dolci, è un pezzo che le guardo incantato, non resisto più.
– Affare fatto. Sono felice di stare qui con te.
L’abbracci, la sospingi lentamente verso il letto. Ridete, ma Mattea? Avete scelto le tourteau entièrement décortiqué. E se l’amore tornasse? E’ morbida come non avresti immaginato, la senti aprirsi come le gambe della torre Eiffel, mentre la luna si nasconde dietro l’unica nuvola che ha scordato di volarsene lontano.

– E’ vero o non è vero che l’amore torna?
http://www.youtube.com/watch?v=xRGasqz6i9E&feature=youtube_gdata_player
Raf & Cri
L’amore torna o non torna?
Non sempre l’amore ritorna a volte si arrende.
L’amore torna se si è capaci di quel passo indietro, di quell’abbraccio che cancella ogni errore.
Per amare – F. Centofanti
per amare ci vuole un occhio
lungo che sappia guardare nella notte
mani che riescano a stringere
ogni sogno ogni strano pensiero
piedi disposti a camminare anche
sui sentieri più scoscesi e duri
per amare ci vuole un cuore bianco
sul quale poter scrivere lettere
sincere un’anima tenace
che voglia sopportare qualsiasi
sofferenza qualsiasi dolore
per un solo motivo per amore.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=vGJ6TOyZaPo&feature=fvwp&NR]
Ritorna?
A volte, un addio è il primo passo per ritornare a casa.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
– L’amore torna o non torna?
L’amore vero non ci lascia mai, siamo noi che a volte non lo vediamo o non lo riconosciamo più, quando siamo troppo concentrati su noi stessi: basta andare oltre, o tornare indietro, per capire che non ci ha mai lasciato, ma è solo rimasto in silenzio, vicino a noi, ad aspettare di incontrare di nuovo il nostro sguardo.
Si l’amore ritorna e trova qualcuno ad aspettarlo.
L’amore vero gira intorno ad un’unica frase: “per sempre”
http://www.youtube.com/watch?v=88wVfkb9zJk
“Tentiamo la fortuna: lanciamoci su le foie gras de canard du Sud-Ouest, chutney pomme raisin, toasts chauds.
……………………….. – Sì, prendiamo questo: o la va o la spacca.”
L’amore tra due persone è molto più di un terno al lotto, non è un tentativo “o la va o la spacca” ma un progetto…troppo importante per lasciarlo al caso.
La cucina, con la poesia un connubio d’arte sopraffino.
Almeno per il sovrascritto, culinario autodidatta niente male a detta degli ospiti commensali. Se è fancese poi… galeotta molto spesso negli incontri amorosi ancor più dei soavi versi di Catullo o di un filmetto hardcore.
Gasronomia a parte il tema è quello della migrazione dell’amore che come uccello che col freddo porta il suo volo a sud in cerca di un tepore effimero ma che torna al suo nido patrio a primavera, così esso fa ritorno alla casa del cuore che non può abbandonare perchè là è la sua vita e non brama fois gras o escargot per sognare afrodisiache serate.
“mentre la luna si nasconde dietro l’unica nuvola che ha scordato di volarsene lontano.”
http://www.youtube.com/watch?v=q_hded5ZirQ
“Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai”
“Va bene, dài, basta che mangiamo!”
“È così dolce essere amati, che ci accontentiamo anche dell’apparenza.”
Elisabeth de Lalive de Bellegarde d’Houdetot, Dieci spine per un fiore
L’amore torna o non torna?
Un amore sincero torna sempre sui suoi passi ,altrimenti era solo un fuoco di paglia.
“E se morisse per sempre?”
La morte eterna, come la vita eterna, ha bisogno degli altri per realizzarsi…bisogna essere almeno in due.
http://www.youtube.com/watch?v=owT9_q1hn18
http://www.youtube.com/watch?v=H686vAjvVDU
Tu dimmi se c’è ancora per me un’altra occasione….
Tu dimmi se ormai , qualcosa di noi c’è ancora dentro gli occhi tuoi…
A volte non si torna perchè non si ha il coraggio di ammettere di aver sbagliato o perchè si ha paura di un rifiuto, in entrambi i casi è sempre l’orgoglio che prevale al posto dell’amore.
“Non quello che entra nella bocca rende impuro l’uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l’uomo” (Mt 15,11)
Un amore che spinge, che si fa in quattro, che pensa. A volte la forza dell’amore ci confonde, perché ci penetra senza tregua, come in questo capitolo. Accade quando l’amore è stato puro, anche se con il passato costellato di errori. Allora rincorri, cerchi, sogni, ti lasci andare. E’ l’amore che ricarica, che rigenera, che dona il suo frutto più bello: il benessere dell’anima. Allora l’amore può tornare, se trova la strada di casa, o farsi avanti sotto nuova forma, perché ha trovato un nuovo modo di farsi vivo. Chi lo vive forse vive, sotto nuova forma, le stesse sensazioni di un tempo. Anzi, nulla osta che quelle nuove sensazioni possano aiutarlo a trovare la precedente forma d’amore. In un modo o nell’altro l’amore ritorna. Allora il caos della vita puoi farti perdere negli occhi di una nuova persona mentre sei alla ricerca della persona che hai amato intensamente. L’amore riporta tutto in equilibrio.
http://www.youtube.com/watch?v=_6yEdJfEZ8w
mentre la luna si nasconde dietro l’unica nuvola che ha scordato di volarsene lontano.
ci crede ancora!
grazie!
Gum, un giorno di questi ci facciamo invitare a cena!
@ Fabrizio Centofanti.
Volentieri, magari a scaglioni. Buonanotte
Veramente non so cosa scrivere.Ho varie punti di vista,uno diverso dal altro e non so che posizione prendere perchè non ho nessun sentimento preciso per nessuno di loro tre.Però come sono femmina allora mi metto contro maschio. Scusa Filippo,niente di personale,allora adesso? Lo baci questa ragazza perchè ti piace,poi ti si ricordera Mattea,avrai sensi di colpa,accusi la ragazza che tutta colpa sua che vi siete baciati, lei rimane male perchè sperava che nascesse qualcosa con questo bacio. E guai!
L’amore che dai ritorna sempre ed è giusto così, aspetti con pazienza perché hai imparato finalmente che solo aspettando e avendo cura delle persone che ami Qualcuno lassù ti premierà per questo, con un amore più grande: la speranza di vivere in Lui.
Le nuvole prima o poi se ne andranno e, lasciando il posto a tanti raggi di sole, ti faranno vedere quanto è bello questo mondo.
Aspetti da sempre questo momento: vedere tutto di nuovo! e Lui lo sa sei solo tu che devi lottare con pazienza e con amore verso te stesso, si fatica tanto ma un bel giorno…apri una finestra e un raggio di sole ti guarda e illumina finalmente la tua giornata di donna appassionata.
Alle due donne del racconto auguro questo giorno di speranza! e sicuramente un buon pasto insieme, chissà che non diventino amiche come spesso succede davanti ad una buona colazione.
Ernestina.
E’ vero o non è vero che l’amore torna?
Ciò che di vero unisce le persone è un’energia che scorre sempre, anche quando non se ne è consapevoli:
scorre non perché ce lo domandiamo, scorre quando viviamo, con tutta la grandezza e la fragilità che è il nostro vivere.
Proprio un paio di giorni fa, sfogliando un libro di pensieri e ricette di Isabel Allende, osservavo che, sino ad ora, nel romanzo non si era parlato di un elemento così connaturato al vivere come il cibo, ed…ecco un post! dove il cibo è quasi metafora del modo di vivere la vita.
E’ vero, Pam, è proprio questa energia che ci permette di vivere con tutte le nostre fragilità, che forse non percepiamo, ma ci sono e quando si manifestano, ci prendono alla sprovvista, l’importante è vederle e accettarle con amore.
Un caro saluto a te e a tutti.
Ernestina.
http://www.youtube.com/watch?v=J0PdArNy7Lw&feature=related
Grazie a Te Ernestina, che sai sempre concludere con l’umanità e la saggezza dell’Amore i nostri commenti.
Un abbraccio!
Cara Pam e cari tutti,
Ti rispondo come ha fatto una sera un nostro nuovo amico, Gum, mi fai arrossire cosa che non mi succedeva dai tempi della scuola media quando incontravo per la strada un ragazzo che mi guardava…ed io mi preparavo per tempo per non fargli vedere la mia faccia rossa come il fuoco! ma niente, più mi preparavo e più rossa apparivo accidentaccio: avrei voluto scomparire e tornare fiera e naturalmente con le guance rosee!!!!!!!!!!
Un abbraccio a te e a tutti.
Ernestina.
grazie!
aspettiamo sempre che il sole torni.