Dal fondo

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da qui

Dal ponte appare la città invisibile,
avvolta in una specie di foschia.
L’auto in garage, il pranzo
al primo ristorante,
pieno d’indiani e coppie sui sessanta.
Poi c’imbarchiamo sulla linea uno,
tre valigie pesanti
di groppi alla gola. Un poco alla volta
appaiono i palazzi
con bifore e trifore,
le calli, i campi, i sottopergolati.
Chiedo occhi che reggano alla luce
di San Marco, il mio cuore
galleggia. Non ha voce
il ricordo della sera su Riva
degli Schiavoni: fu la prima volta
che le parole nacquero da sole,
che l’odore e il sapore,
i colori aggrumati del tramonto
apparvero in visione,
dal rovescio del mondo.
Ti guardavo e capivi. Quanti anni
ci dividono, ormai, da quella sera?
Eppure siamo lì,
con lo sguardo perduto,
le parole che salgono dal fondo.

25 pensieri su “Dal fondo

  1. robysda

    La voce di uno sguardo, i colori, i sapori…
    la bellezza che rovescia il mondo

    E non abbiam bisogno di parole
    per spiegare quello che e’ nascosto in fondo al nostro cuore

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  2. Stella Maria

    Ciò che non ha voce come il valore intrinseco delle cose, non ha un valore che possa essere stimato, un prezzo di mercato, un indice di riferimento ma può essere compreso e apprezzato solo da chi quello stesso silenzio conosce e condivide.

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  3. ema

    “Chiedo occhi che reggano alla luce
    di San Marco, il mio cuore
    galleggia.”

    Abbaglia sempre la luce dell’essere e della verità ma… quegli occhi hanno retto!

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  4. bioraffaella

    Eppure siamo lì,
    con lo sguardo perduto,
    le parole che salgono dal fondo.

    “le parole che salgono dal fondo” sono parole che vengono dal cuore, le più belle e le più sincere,che nessuno potrà mai cancellare,perchè sono parole d’Amore!

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  5. RossellaT

    Ricordi pieni di dolce e struggente malinconia, parole che salgono dal fondo e arrivano dritte al cuore.
     
    “Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme” (Sant’Agostino)

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  6. Fides

    Ti guardavo e capivi

    Tutto qui il segreto di quel filo che si dipana dagli occhi di chi ama e ci guida nella città invisibile del cuore, e quando ci sembra di perderci in un labirinto senza uscita, ci riconosce, ci ritrova, ci mostra le porte di un mondo nuovo.

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  7. M&C

    – Il mio cuore galleggia

    Che bella anche questa immagine!
    L’amore, quello che ti capisce con un solo sguardo, quello al quale non servono parole, ti solleva sempre, non ti fa affondare mai, non ti lascia mai solo.

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  8. mimmo

    Venezia

    Spirali di pietra e d’ acqua
    …d’ acqua e di nebbia
    …di nebbia e di sogno

    Spirali sospese nel cielo,
    posate sull’ acqua,
    nascoste nel cuore.

    Roma, 22 ottobre 2001
    .

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  9. gum

    Ciò che viene dal fondo è puro come una rinascita quando il mondo è rovesciato e la vera città è quella che si specchia sotto i ponti con la luce del tramonto.

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  10. vale

    Ricordi che affiorano dolci e strazianti, occhi che vedono attraverso i veli del passato e ci portano col cuore a rinascere ancora.

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  11. pam

    Non ha voce
    il ricordo

    ..perché è fatto di colori, di sguardi di silenziosa intesa, di battiti del cuore…

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  12. agnese

    Stai in vena per scrivere le poesie,don?Bene,a me piacciono le tue poesie.
    Il morale della poesia – non prendere mai troppe valigie per il viaggio (scusa,scerzavo!)

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  13. agnese

    Mi piac la poesia.C’è sempre qualcosa di segreto nella poesia,si prova di indovinare: cosa ha sentito poeta in questo momento,che ha vissuto,perchè scrive questo,che vuole trasmettere.Secondo me,poeta scrive con cuore,e il cuore che li mette le parole sul foglio.
    “Ti guardavo e capivi”-un bellissimo momento,c’è qualcuno che ti capisce finalmente, non sei piu perduto,solo.
    “Eppure siamo li,
    con lo sguardo perduto,
    le parole che salgono dal fondo”
    Mi piace,tanto!Forse,perchè io non ho incontrato mai una persona cosi.
    Questa è la poesia che può dare la speranza;dopo tutte le difficoltà arriva un momento che finalmente potrò dire:”ti guardavo e capivi”
    Bellissima!

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  14. fabrizio centofanti

    grazie di cuore, amici.
    in questi giorni sono stato fuori Roma, impossibilitato a commentare, ma ho letto tutti i vostri interventi.
    credo che il bello della vita sia il bello della città: la varietà infinita dei colori, dei sapori, degli odori.
    e credo che l’amore sia accogliere tutto ciò con gratitudine.
    un grazie speciale a Mimmo, con cui ho condiviso momenti belli, difficili e importanti, ultimamente.

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  15. Agnese

    @don Fabrizio
    ben tornato da noi,abbiamo sentito qua la sua mancanza.Si stavamo divertendo qua senza di te don.Bentornato!

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  16. Ernesta Scappaticci

    @Agnese,
    Condivido il tuo commento, bello sapere che qualcuno solo guardandoti capisce ciò che hai nel cuore!
    Non puoi nascondere a chi ti ama ciò che hai nel profondo della tua anima, meglio non vuoi perché sai che solo così guarisci!
    Condividere con l’altro tutte le immagini che fanno parte della tua vita: ti solleverà!
    Ernestina.
    Un abbraccio a tutti e uno particolare a Stella!

    Grazie per la bellissima poesia, sei veramente un buon Angelo custode.

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  17. Agnese

    @Ernesta
    Grazie. Un abbraccio e ti auguro che ogni giorno si sentirai meglio.Don Fabrizio scrive qua sempre della speranza!

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