[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=GJ5I0vpy1hU]
da qui
Bisogna stare in piedi, la panchina
è bagnata; c’è un po’ di sole almeno,
stamattina, un fascio di luce abbaglia
il Conero. Gli uccelli si scambiano
opinioni sul clima, forse. E poi,
domani si ritorna. Ti domandi,
come sempre, se resisterai. Loro
ti aspettano, si aspettano che tu
risolva problemi, dica parole
capaci di trovare anche un motivo
soltanto per alzarsi la mattina.
E credere, ostinati, nella vita.
In fondo, se ti affacci in questo golfo
non è per crogiolarti in un ricordo,
e nemmeno soltanto per sperare
che passi il mal di testa. Questo raggio
di sole è il segno che nel tuo dolore
c’è un senso, che di là della barriera
delle nuvole qualcuno ti cerca
per dirti che una luce c’è, che vale
la pena continuare, oltre stasera.

Bellissima! Te la posso pubblicare sul mio blog? Lì posto solo quello che mi piace davvero…
Si, hai ragione siamo qui che ti aspettiamo ma non solo perchè hai sempre la parola giusta, la spinta che ci fa ripartire, ti aspettiamo anche per dirti grazie!
Immagino che questo non farà passare il mal di testa ma, come quel raggio di sole, conferma che vale la pena continuare perchè tutto questo ha un senso.
Complimenti, un’altra poesia che toglie il respiro.
Qualcuno e’ sempre in cerca di noi. Siamo noi, a volte, un po’ ciechi.
L’amore è una forza particolare che si sente anche a distanza, in qualcuno che ti cerca, che ti aspetta per continuare il viaggio..
La panchina mi sembra la metafora della vita, così scomoda a volte e piena di insidie: solo una Fede come la tua, don, ci da la forza di restare in piedi, di ” credere, ostinati, nella vita”, di vedere che tutto ha un senso, anche il dolore, e che, nonostante le nuvole, una “luce c’è” e sempre “vale la pena continuare”…
Si, ti aspettiamo, un po’ egoisticamente, però in effetti ti adpettiamo!
Se c’è “qualcuno” che ci fa trovare la panchina bagnata, ci toglie ogni motivo di alzarci la mattina,
e tutti i giorni ci regala un mal di testa, perchè non credere che quel “qualcuno”, per una volta almeno faccia esondare quella luce calda che solo a tratti ed in sottili fasci buca le nuvole del nostro dolore?
Un senso allora ci sarebbe per “(re)stare in piedi” “resistere” e “continuare”….dopo “stasera”.
Grazie.
Ernestina.
È così bella e cosi toccante che non trovo le parole per poterla commentare ,si potrebbe dire che è una poesia che parla da sola, che è una poesia che parla di te!
Grazie,don! Per il bellissimi versi che ci regalano un pizzico di felicità,uno spiraglio di luce,che noi molto spesso non riusciamo a vedere da soli quando la vita è coperta dalle nuvole nere.
È bella e toccante questa poesia, tanto che non riesco a trovare le parole per poterla commentare.I suoi versi si commentano da soli, e ci parlano di te!
Grazie,don! Per questo dono che ci fai ogni volta che scrivi,ci regali uno spiraglio di luce e un barlume di speranza che molto spesso non riusciamo a vedere da soli quando la nostra vita è coperta dalle nuvole nere
Oltre stasera ci sono vite che ti attendono, vite che sperano in te, vite in cui credere.
Ma questa è la tua sera, in cui lasciarti abbracciare
da quell’Amore che ti porta lontano, oltre ogni ostacolo e stanchezza.
Tanto bella da muovere le nuvole. Grazie Don!
La certezza nel cuore che qualcuno ci cerca è un motivo importante per vivere e per tornare a casa.
http://www.youtube.com/watch?v=LVlJwxXi_TU
che dirvi? mi avete fatto passare il mal di testa!
un abbraccio forte
Fabry
per Rina: certo. e grazie!
Quando il cuore si regala in tutta la sua carne superando i confini di ogni senso, ecco che la vita diventa poesia.
e grazie sempre a te, Roby!
Ci sono luoghi che quasi esistono per accogliere i nostri dolori, i dubbi, le lacrime. Sembrano fatti per questo. per fortuna che ci sono. C’e’ un oltre, un dopo che ci aspetta, lo sappiamo dall’inizio, e’ anche..solo quel dopo che siamo li’, per lasciare tra quei colori, quegli odori quello che ci è peso grande, zavorra al cuore, per sapere che non è cancellato quel peso, non può esserlo, e’ solo affidato al luogo amico.
“un motivo per alzarsi la mattina”?- nuovo giorno,nuova avventura,nuova speranza,….un po’ di ottimismo….la vita è bella,comunque,nonostante tutto
grazie!
concordo: affidare il peso, perché la grazia lo renda leggero.
resisterò.
o almeno ci provo..
Grazie Ilaria!