22. Continua così

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=MdRD6gEa9CY]

da qui

E’ bella la vista, da quassù: si vedono i campi coltivati, un albero che svetta, laggiù in fondo, la macchia scura del lago che confina coi monti e con le nuvole. Sarebbe bello starsene in silenzio, a sentire la Voce; concentrarsi sul fruscio dei cespugli, appena mossi dal passaggio del vento. Ti fermeresti un giorno intero, in ascolto del respiro lungo del mondo, gustando, a una a una, le sfumature impercettibili di giallo, verde, azzurro, fino a sentirti dentro l’universo con l’ultima cellula del corpo. E invece no, ecco che arrivano: alcuni correndo, altri trascinandosi a fatica con l’aiuto di stampelle; uomini, donne, bambini, attratti dal tuo sguardo e dalle tue parole. Ti fanno tenerezza: cosa cercano? A quali problemi pensano di trovare soluzione? Possibile che siano così delusi da tutti e da tutto che solo in te ritrovano conforto? Aspettano un messaggio da quando sono nati: dai sogni di fanciulli, dai desideri potenti dell’adolescenza, dai tormenti dell’età matura. Hai l’impressione che qualunque cosa dica loro vada bene, come se a convincerli fosse il semplice tono del discorso, il ritmo incantatore delle frasi. Hanno gli occhi spalancati, come i morti; forse sono morti veramente, e attendono un giudizio, una condanna che sancisca il fallimento; forse non vogliono che questo: rassegnarsi a una sconfitta inevitabile, smetterla d’illudersi, di credere ancora che si annidi un senso, in qualche parte del mondo; o forse pretendono l’unica parola capace di salvarli, di riscattarli dalla loro condizione.
Insomma, tocca a te.
Beati voi, poveri, perché vostro è il regno dei cieli.
C’è un silenzio assoluto, tra una frase e l’altra: si sente il passo del gatto in mezzo all’erba, il ronzio della mosca avvolgere il tronco della palma.
Beati voi, che ora siete afflitti, perché sarete consolati.
La folla ondeggia, attraversata da emozioni troppo grandi; si guardano cercando spiegazioni, chiedendosi l’un l’altro: può essere vero? Tu ci credi?
Beati voi che avete fame e sete di giustizia, perché sarete saziati.
Sai bene che effetto stai ottenendo: tornati a casa, non potranno accontentarsi, saranno presi da nuovi desideri, speranze senza nome, e forse resteranno più delusi di quando hanno deciso di ascoltarti. Eppure non ti fermi, c’è una forza che ti spinge a proseguire.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Un fremito percorre la massa colorata: sanno che nessuno può vedere Dio e cavarsela, rimanere in vita. Ti piace provocarli? Vuoi vederli svenire a uno a uno?
Beati voi se porterete pace, perché sarete come figli di Dio.
Da qui s’indovina la schiuma delle onde, nel lago agitato, come se nemmeno la natura restasse indifferente.
Beati voi, quando sarete insultati e denunciati per il Figlio dell’Uomo, perché grande, nei cieli, è la vostra ricompensa.
Un bambino si alza, tra la folla, si strappa dalla morsa della madre, che gli grida dietro. E’ a un passo da te, ti guarda con occhi nerissimi, pieni di stupore.
E chi è il Figlio dell’Uomo? riesce a chiederti, prima che la madre lo risucchi nel mantello.
La chioma immensa del sicomoro in fondo al campo è accarezzata da una nuvola. Ti avvicini al bambino, lo prendi tra le braccia; la donna ti osserva con occhi spiritati, come avesse paura d’infettarti.
Come si chiama?
Lei trema tutta: Nadir.
Nadir, sono io. Continua così, non avere mai paura.

29 pensieri su “22. Continua così

  1. bioraffaella

    Nadir, sono io. Continua così, non avere mai paura.

    È bello sentirsi chiamare per nome dal Figlio dell’ Uomo ,sentirsi dire ” continua cosi, non avere mai paura” ,avere la certezza che quello che stai facendo, che la strada che hai intrapreso è quella giusta.
    Quante volte ho avuto la sensazione che stessi per sbagliare,quante volte mi sono sentita vacillare e mi sono chiesta se era meglio continuare o fermarmi qui…tante sono state le volte,come tanti sono stati i segnali che il Signore mi ha mandato per farmi capire che dovevo e che devo proseguire per questa strada,perché questa è l’ unica Via che mi porta a Lui.Ora so che non sono più sola,anzi non lo sono mai stata Lui assieme a Maria sono sempre stati con me ,sin dal giorno della mia nascita, mi hanno guidato fino adesso e continueranno a farlo sempre,se io continuerò ad abbracciarli fidandomi di loro.

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  2. ema

    “forse non vogliono che questo: rassegnarsi a una sconfitta inevitabile, smetterla d’illudersi, di credere ancora che si annidi un senso, in qualche parte del mondo”
    Molti credenti imparano ad accettare il senso racchiuso nelle vicende umane ma pochi riescono ad amarlo e considerarlo come progetto di Dio. La Grazia a volte e’ un abito stretto, per indossarlo occorrono digiuno e preghiera.

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  3. Iole Chessa Olivares

    Anche io sento nel profondo che l’unica cosa da fare è abbandonarsi completamente al disegno del Signore…pregare, pregare continuamente, sentirsi sempre in compagnia della Luce di Gesù anche al buio…quanto amore ci dona, in silenzio, apriamogli il cuore…

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  4. F

    CONTINUA COSI’
    Continuare così: levarsi, salire il colle, il Maestro è attrattiva
    irresistibile che si passione d’ascolto, perchè la sua voce
    è appagamento di ogni desiderio e perchè “sono beati coloro
    che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”.

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  5. F

    “La montagna, sullo sfondo, è avvolta in una nuvola bian-
    ca: forse è Gesù che proclama la sua felicità farneticante,
    una pace improbabile che, quando meno te lo aspetti, dà
    senso a tutto il resto”
    da: “Nessuno è più importante di te”
    Fabrizio Centofanti

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  6. agnese

    E’ bella questa scena:Gesù sul monte,intorno a Lui tanta gente che lo ascolta e Gesù insegna,porta buona notizia a tutti: oppressi,poveri,malati,bravi,buoni- “beati voi…”
    Beati voi,perchè ascoltate la Parola,beati voi,perchè volete andare con la strada giusta,beati voi perché sapete amare e portate la pace,…beati voi.

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  7. agnese

    Una volta ho conosciuto una famiglia. Mi hanno colpito. Lo guardavo e non credevo. Ma questa famiglia mi ha fatto ripensare sul valori di vita.
    Erano poveri,con cinque bambini,poveri. Quando ho visto cosa stavano preparando da mangiare,non ci credevo-stavano cucinando la minestra di prezzemolo,perchè prezzemolo avevano in abbondanza nel suo giardino.La miseria si vedeva in ogni angolo.
    Ma cosa mi ha colpito? L’amore e gioia.
    Si vedeva e si sentiva amore di loro in ogni momento. La gioia che stanno insieme.La gioia di vivere.
    Questa famiglia mi ha fatto capire che la felicità non sta nel stato economico,ma sta dentro di noi.
    “Beati voi poveri”,beati voi che sapete amare ogni cosa nella vita.

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  8. Ernesta Scappaticci

    Continuerò così, ma avrò sempre paura, di non fare abbastanza per due occhi grandi e neri che mi guardano “pieni di stupore”… 🙁 ma tu che farai per me?
    “SOLO ATTRAVERSO LORO ARRIVERAI A DIO”

    ernestina sono ancora in cammino.

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  9. agnese

    “Un uomo a bordo di un aereo vede la Terra da una diversa angolatura,ma con gli stessi occhi. Per poter vedere le cose come sono realmente,deve cambiare gli occhi”
    Kahlil Gibran

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  10. agnese

    “Quando la conoscenza occulta nell’anima si manifesta,siamo sorpresi di noi stessi,e i nostri pensieri invernali si trasformano in fiori che intonano canti mai sognati prima.”
    Kahlil Gibran

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  11. RossellaT

    Una delle più belle pagine del Vangelo, Gesù esalta il desiderio di felicità dell’uomo e lo spinge a migliorare la propria condizione, ci invita ad alzare lo sguardo, a ribaltare il valore delle cose, a non avere paura perché non saremo mai abbandonati.

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  12. robysda

    Beato te! Vaglielo a dire, a quello lì fuori, che non sa se stasera potrà riempire il piatto, al vecchio che al tramonto chiude gli occhi insieme al sole, sperando in un sonno lungo come il giorno che non vuole mai finire, al bambino schiavo della fabbrica che sogna di segnare un gol con la scarpa che sta confezionando …
    La legge della strada è dura, la solitudine non perdona, gli anni del gioco non tornano. Mettersi in gioco , per riempire un vuoto anche solo per un attimo, questo possiamo farlo, e non per dovere, ma per volere che diventa esigenza nel momento in cui vestiamo tutti lo stesso abito, disegnato e realizzato da un sarto d’eccezione che per tutti ha tessuto la trama con la propria vita.

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  13. F

    SCHUB-METANOIA-CONVERSIONE
    BEATITUDINI
    Gesù sul colle, è parola che investe con forza divina, inverte
    ogni logica del mondo, ogni categoria di umano pensiero,ogni
    sapienza , trasmuta tutto in sospiro d’eternità.
    E’ voce che taglia nel mezzo le certezze dell’umanità, è il cuore
    di Dio che ricrea, dall’antico universo dell’uomo, “cieli nuovi e
    terra nuova”. “Il Verbo si è incarnato e ha piantato la sua tenda
    tra gli uomini”, custoditi da Dio, in Lui la nostalgia di felicità
    s’incarna perchè si è fatta accanto la Beatitudine.
    E’ seminato in fondo all’essere un sentire nuovo perchè Dio è
    con gli uomini, si coglie con un cuore di carne,si cerca col limite
    dell’intelletto, anela a questo Bene la misera volontà umana.
    Misteriosamente, al di là di ogni miseria, si accolga questo Signo-
    re,parola che capovolge carne e spirito, che “muta il cuore di pie-
    tra in un cuore di carne”
    Dio, luce così lontana all’umano procedere, santità antitesi alla
    corruzione, Carità irraggiungibile ai confini del cuore, sei,
    non solo Colui che salva, ma che divinizza, Amore “che fa nuove
    tutte le cose”.

    Rispondi
  14. pmartucci

    Il coraggio sta nel cogliere il cuore delle cose, nel guardare dritto il centro dell’orizzonte, senza tante complicazioni, senza giri di parole. La semplicità, la chiarezza di una domanda che si spoglia di artifici che cercano giustificazioni al nostro non capire…..Chi è il Figlio dell’Uomo, chi è il Figlio per il quale la persecuzione è ricompensa, la povertà è già ricchezza di un intero regno, l’afflizione sarà consolazione….Oltre la bellezza, la poesia, quanto ci hanno interrogato e continuano a farlo le beatitudini, quanto hanno fatto scrivere, parlare, lasciando da una parte poi la domanda più semplice che, nella fede, diventa preghiera, cerco il tuo volto, non nasconderti ai miei occhi….

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  15. pam

    ‘E chi è il Figlio dell’Uomo?’

    “Laudate hominem. No, non voglio pensarti figlio di Dio ma figlio dell’uomo, fratello anche mio. Ma figlio dell’uomo, fratello anche mio. Laudate hominem”.
    (Fabrizio De Andre’, Laudate Hominem)

    “la prima domanda da farci è :“Uomo dove sei”? E non “Dio dove sei?”
    Diamoci da fare tutti perché la vita vinca!”
    (Alex Zanotelli, luglio 2013)

    Il Figlio dell’Uomo, ma anche il figlio dell’uomo: il familiare, l’amico, il collega, il vicino, chi è in coda con te allo sportello, l’uomo all’ angolo della strada… Beati voi, beati noi quando la tua povertà incontra il mio sostegno, quando la mia afflizione si incrocia con la tua consolazione. Possiamo credere in un Infinito composto nella giustizia dell’Amore, ma una beatitudine è possibile qui ed ora. Come possiamo parlare di Dio se non accogliendoci, prima, come persone?

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  16. Ernesta Scappaticci

    bel commento di vita Pam, tu sei la prima persona che conosco a non scagliare mai la prima pietra!
    Ricordiamoci che è così che lapidano ancora oggi, le donne!
    Grande Madre di Dio aiutaci tu ad abbassare lo sguardo quando ti preghiamo: preghiamo per una nostra amica che sta passando un po’ di inferno! preghiamo per un’altra amica che lo sta già passando da tempo, preghiamo perché queste donne, con grande dignità soffrono nel silenzio e con grande dignità!
    Grazie o Madre per averci sostenute!

    ernestina.

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  17. nino

    Si potrebbe commentare : beati i miti , beati gli operatori di pace … si ma purchè non siano pavidi , ed abbiano il coraggio di crederci e di abbandonarsi .

    Rispondi
  18. pam

    @ Ernesta
    Non posso che abbracciarti e ringraziarti, commossa. Ne scaglio, di pietre, al vento o al muro, per dolore o rabbia. Anche questo è un peccato, un atto di mancanza di fiducia in quel Dio che non può essere che Amore. Non è sempre semplice essere cristiani, si sbaglia, magari sin da quando si scende dal letto. Ma penso anche a quell’Uomo che ha accolto l’intera umanità, senza rifiutare nulla, plasmandola e correggendola nell’agape.

    Pamela

    Rispondi
  19. bioraffaella

    Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

    I puri di cuore sono coloro che sanno guardare oltre…sono coloro che vedono il figlio dell’ Uomo, nell’uomo ,poiché il Figlio dell’ Uomo è in ognuno di noi, e chi vede il Figlio dell’ Uomo nell’uomo riesce a vedere lo sguardo amorevole di Dio.

    Rispondi
  20. Ernesta Scappaticci

    siamo esseri imperfetti, ma che bello! Pamela.
    Non so ma io penso ad un Dio talmente buono che mi riesce difficile non amarlo.
    Quello che trovo difficile è imparare ad amare me, ma ci sto lavorando tanto! grazie anche al mio amico, angelo custode, confessore e guida che mi aiuta, anche a trovare le persone giuste,nel momento giusto, e per questo gli sarò sempre grata.

    A Bioraffaella, si è vero beati i puri di cuore!
    Penso, sai, che solo i bimbi siano i veri puri di cuore, che bello il modo quando lo guardano loro. che ne dici?
    Mi piacerebbe arrivare ad un confronto con te sulle belle parole che hai scritto.
    Io ancora non arrivo a comprenderle, vorrei tornare indietro solo per poter essere una mamma di un Simone di nuovo piccolo, per cercare di farmi spiegare cosa vede in cielo quando lo guarda.

    Vi abbraccio
    coraggio Pamela non demordere.
    grazie a Bioraffaella per il suo commento sul quale rifletterò molto.

    Rispondi
  21. bioraffaella

    @ Ernestina

    Tutti noi con il battesimo siamo Figli di Dio e quindi fratelli tra di noi e con Gesù,
    Per vedere il Figlio dell’ Uomo nell’uomo devi scavalcare le apparenze , devi scendere nelle profondità delle persone, devi conoscerle, ma prima di tutto devi conoscere Gesù.Il Vangelo non va soltanto letto deve diventare nostro un tutt’ uno con il nostro vissuto, riscoprendo nelle buone azioni delle persone il volto o lo sguardo di Gesù.Ci sono persone che si avvicinano a te senza sapere quali sono i tuoi problemi,solo Lui li sa perché ti conosce dal profondo, ebbene queste persone,in quanto strumenti inconsapevoli o consapevoli dello Spirito Santo,sono capaci di aiutarti a loro volta,magari con una semplice pacca sulla spalla data al momento giusto o dicendoti solamente :- vieni con me,le stesse parole che disse Gesù ai suoi discepoli, a te non resta altro che seguire queste persone fidandoti di loro e accogliendole nella tua vita ,a poco a poco scopriai che Gesù è vicino a te perché in loro hai visto il Figlio dell’ Uomo.

    Rispondi
  22. Ernesta Scappaticci

    @ Bioraffaella,
    cara, ti ringrazio delle belle parole che hai scritto! di grande verità.
    Credo, molto umilmente, che tutti noi, o almeno io, mi sono sempre affidata a chiunque mi si avvicina; anzi, spesso questo mio modo d’essere mi ha fatto molto soffrire.
    Nonostante tutto non voglio cambiare e desidero vivere nel vangelo, oltre a leggerlo con grande cura, ma lo vivo ogni santo giorno, ” beati coloro che saranno perseguitati nel Mio Nome.”

    Io sto camminando con una persona che mi aiuta teneramente e non teneramente perché( questo vuole l’ amore vero! non essere teneri anche se costa fatica!), per mettere un freno nel mio affidarmi troppo. Devo pensare alla mia casa e alle cose buone, che spero di di riuscire a fare, ma come tutti sono povera e qualche volta ,cercando con la verità di essere vera amica, sono fraintesa e mi affatico tanto da stare male!
    Non importa vado dove Dio vuole e dove c’è bisogno indipendentemente da chi desidera il mio aiuto; perché so che solo se aiuti tuo fratello aiuti te stesso nel nome di Dio, se mi posso permettere di nominarlo.

    grazie e buon cammino a tutte e due.

    ernestina.

    Rispondi
  23. M&C

    Beato chi si sente amato da Dio, chi accoglie il Suo Amore e si fida di Lui, come sanno fare i bambini: in questo Amore non c’è più paura, non c’è più solitudine, né sacrificio o sforzo, ma solo Amore ricevuto che diviene amore donato.

    Rispondi

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