Dalla sua bocca. Riscritture da undici appunti inediti di Alda Merini

Dalla sua bocca

Dalla sua bocca
Riscritture da undici apunti inediti di Alda Merini
di Michele Caccamo e Maria Grazia Calandrone
ZONA 2013 – pp. 76
euro 10
Collana ZONA Contemporanea

L’internato psichiatrico è solo come il più solo degli uomini. Il poeta prende la parola in vece dell’intera umanità. Questa la differenza. Questa la qualità della gioia senza rimedio dei poeti. Questa la forse involontaria denuncia politica della parolacorpo Alda Merini.

Ebbi già modo di scrivere … intorno all’identificazione assoluta della poesia di Merini con il nudo della sua autrice, specie con quello esposto nelle fotografie di Giuliano Grittini – politicamente, ebbi a sottolineare – come un risarcimento già quasi postumo della sua carne fatta sobbalzare dagli elettrochoc e così rimossa, schierata nel macero ipernumerico degli internati, disertata e infine: disabitata, come disabitata si voleva fosse la carne dei matti nei reparti psichiatrici. Lo vediamo benissimo analizzando questi inediti. Vediamo i risultati dei carichi farmacologici sui territori di un’anima pure assoluta e colma di lucerne e vie di fuga come quella di Merini. (Maria Grazia Calandrone)

Un pensiero su “Dalla sua bocca. Riscritture da undici appunti inediti di Alda Merini

  1. Mariano Coreno

    Sono appassionato della Poesia italiana…. Anch’io scrivo pur vivendo all’estero come esule (Australia) Pero’ nessuno ascolta la mia parola e mi sento solo in mezzo a tanta gente vuota, senz’anima!!! vedo corpi che girano su se stessi senza una direzione, senza una certa meta….
    Pieta’, amarezza e sofferenza!!!
    Vostro piccolissimo, MARIANO

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