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da qui
Lasciarsi accarezzare dal tuo vento
che nessuno sa mai di dove venga
o dove vada. Intravedere il sole
tra le foglie degli olmi e la sua scia
larga sull’acqua. Sì, comunque vada,
qualcosa sta cambiando lentamente.
Sentirlo qui, dove per tante volte
la gioia ci ha visitato, come un ospite
venuto da lontano, dopo tanto
tempo: il passato diventa futuro,
l’origine la meta, e il paradiso,
che noi immaginavamo nell’inizio,
comincia solo adesso, piano piano.

Piano piano sei entrato nella mia vita
lentamente hai scardinato, una ad una, tutte le mie sicurezze
gradualmente hai sciolto le mie catene
con forza e delicatezza hai rivoluzionato la mia vita
come un terremoto
come una brezza gentile
hai spazzato via tutti gli inganni.
Mi hai fatto vedere il mio inferno
per farmi entrare nel Tuo paradiso.
Perdonami se ancora
a volte non sono
pienamente felice.
http://youtu.be/MDnKU3bhNVs
Non ti fermare da questo equilibrio
Se guardi si vede lontano
Tutti i colori li vedi più forti adesso che sai che ci siamo
Come filmare una scena per dire chi siamo su un altro pianeta
In questa parte di mondo la strada finisce
Comincia la vita
Jovanotti
Una bella sensazione di dolcezza accompagna la lettura di questi versi, qualcosa sta cambiando, un messaggio di speranza per uscire dal vicolo cieco…. piano piano. Grazie Don!
Comunque vada, esserci, come un ospite che torna sempre.
Grazie a te, Don, e a quel vento che ti detta le parole.
“il passato diventa futuro,’origine la meta, e il paradiso,
che noi immaginavamo nell’inizio,
comincia solo adesso, piano piano.
Si piano piano.
Un grande sorriso Don Fabrizio che arrivi fino lì.
sono felice per te.
ernestina.
e anche per me che imparo: piano paiano.
Il paradiso si scopre piano piano ,come un fiore che sboccia alle prime luci del sole.
Bacio
“Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni…”
Pablo Neruda
“Comunque vada”, o “nonostante”….è la forza piccola, nascosta, incrollabile riposta nel cuore che lascia parlare il vento sottile, o il piccolo gesto, o la luce che filtra tra le foglie. La pazienza, la perseveranza, riescono a ricomporre i tanti pezzi che portiamo in noi, un prima e un dopo, il bello e il brutto. E rendono così visibilmente vera la speranza, che si accompagna a tanti “nonostante”, a tanta ragionevole esperienza che lascia il passo alla fede nell'”incredibile”.
Piano piano, e solo adesso. No, proprio adesso, e piano piano. E poi dicono che il paradiso è quel posto dove non succede mai niente.
Lascia spazio all’Amore… quello di Dio, per noi cattolici, ma lascia spazio… dunque a tutte la fedi a tutti i credo del mondo.. Papa Francesco adesso, e Giovanni Paolo II, prima ce lo hanno insegnato in tutti i loro gesti di apertura verso l’altro.
Lo spazio di mille anime, che nonostante tutto ci insegnano l’umiltà, quella di vivere pregando, e non.. anche l’ateo più incallito: AMA, SPERA, CREDE, questa è la bellezza che rovescerà il mondo.
“Il vento soffia dove vuole” (Giovanni 3,8 ).
grazie al poeta “di Dio”.
@ Ema, grazie che belle poesie scrivi con la tua anima grande.
come si dice – piano piano e arrivi lontano
si,è bello fermarsi per un’ attimo, prendere un respiro profondo, guardare intorno, per accorgersi dalla bellezza del mondo.
“…e il paradiso(…)
comincia solo adesso,piano piano”
perché siamo noi,che cominciamo vedere la vita con nuovo sguardo, sguardo d’amore,per questo tutto diventa più bello.
@Ernesta
Grazie, magari sapessi scriverle io…ma le sento dentro, questo si, fortissimamente.
Un abbraccio
Sei ora nuova presenza,
Amore che non conosci lontananze.
La bellezza dell’affetto, dell’amore, si stampa nel cuore come un timbro incancellabile. Può sembrare sbiadito,a volte, quando ci si sente troppo stanchi e diventa difficile decifrarne i contorni, ma è pronto a riprendere i colori, appena ci si sveglia dal sonno dell’inquietudine, piano piano e senza bisogno di troppi chiarimenti