Sherazad

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da qui

Chissà se i versi che ogni giorno scrivo
– come se fosse sufficiente un solo
angolo vuoto, un’assenza legittima,
la stanchezza del molto operare
in questo caldo agosto, per perdere
il filo dipanato con pazienza,
un equilibrio sempre in discussione,
l’incanto di saperci in sintonia
con la lunghezza d’onda del respiro
di Dio – potranno prolungare ancora
Il canto dell’altezza, la poesia
che inonda di pienezza la ragione.

14 pensieri su “Sherazad

  1. bioraffaella

    I versi ,questi versi, come altri tuoi versi possono “prolungare il respiro di Dio ” quando si è sulla stessa lunghezza d’onda è come se effettivamente un filo d’oro unisse le persone anche a grandissima distanza, poiché il respiro di Dio è come il canto dell’ onda del mare una volta ascoltato non lo dimentichi più.

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  2. robysda

    Che cos’è una poesia se non un affaccio autentico nello spirito? L’altezza ne trae respiro tanto che il suo punto più elevato è già tangibile, qui, proprio in queste righe, tramite di speranza, risposta positiva alle paure di chi crede che difficilmente riuscirà a raggiungere la vetta. Una storia nella storia, bellissima!

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  3. Stella Maria

    si, è la mia risposta alla domanda accennata.
    La poesia è il respiro di Dio e ti piaccia o meno arriva sempre in un angolo di se.

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  4. F

    ” Chi ci separerà dall’amore di Cristo? forse la tribolazione
    l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la
    spada?
    Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori in virtù di
    Colui che ci ha amati”
    (Rm.8,35-37)

    ,

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  5. pam

    ..il Cielo risponde con un abbraccio e soffia su versi delicati, che sollevano verso l‘alto le cose della terra. L’incanto che nasce, sintonizzandoci su quella stessa lunghezza d’onda, è la felicità di una realtà, nuova arricchita e trasfigurata, e avvertire il respiro delle distanze annullate.
    Una meraviglia!

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  6. bioraffaella

    Ogni storia ,ogni frase,ogni verso è unita ad un altra storia un altra frase e un altro verso che se sono posti sulla stessa lunghezza d’onda si ” prolunga il respiro di Dio”.

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  7. pmartucci

    Stanchezza e domande sul filo del racconto, che la pazienza sperimenta nella verità, nella perseverante parola che narra, giorno dopo giorno, senza mai concludersi, senza trovare il punto che chiude. C’è sempre un giorno dopo, nel quale trovare altri versi di canto, quel canto nuovo che corre lungo i Salmi…

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  8. RossellaT

    Poesia che è quasi preghiera, un canto di così tanta bellezza non può non prolungare il canto dell’altezza.

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  9. ema

    “Chissà”
    Lui lo sa…è certo.
    “Cristo non ha mani

    ha soltanto le nostre mani

    per fare il suo lavoro oggi.

    Cristo non ha piedi

    ha soltanto i nostri piedi

    per guidare gli uomini

    sui suoi sentieri.

    Cristo non ha labbra

    ha soltanto le nostre labbra

    per raccontare di sé

    agli uomini d’oggi.

    Cristo non ha mezzi

    ha soltanto il nostro aiuto

    per condurre gli uomini a sé.

    Noi siamo l’unica Bibbia

    che i popoli leggono ancora.

    Siamo l’ultimo messaggio di Dio

    scritto in opere e parole.”

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  10. agnese

    Io,ogni volta che apro La poesia e lo spirito, mi ritrovo come ci fosse in un altro mondo,migliore. Mi tranquillizzo,sorrido,riesco tirare fuori da me tutto che era nascosto in qualche angolo quasi dimenticato, tutto mio Bene.
    Tua scrittura don,mi trasmette tanto Amore,mi mette “sulle onde giuste”, e così anche io, ancora per un po’, riesco trasmettere soltanto Bene.
    Don,scrivi le poesie,scrivi quante puoi, perché questo è un mondo migliore di quale desideriamo tutti.

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  11. M&C

    La “poesia inonda di pienezza la ragione”, perchè solo se mantengo la capacità, la voglia e la bellezza di sognare, posso rimanere concreta…

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  12. Chiara

    un Amico che e’ gia passato nell’oltre anni fa in montagna,mi venne in sogno..nella meraviglia di re- incontrarlo gli chiesi ” Marco, ma allora ,cosa mi racconti del Paradiso ?” la risposta fu’ ” d’altra parte io non ero digiuno della Materia ! “…una volta sveglia ,e ancora oggi mi chiedo cosa puo’ aiutarci a conoscere Questa Materia..e non rimanere in quel digiuno.,.sento che la Poesia e’ un buon pane..e a volte ristora…/.

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