Sotto una Mercedes bianca
mia nonna prende il fresco,
seduta all’ osteria,
con il solito quartino di vino e una gazzosa.
Sotto un furgone, vicino al garage,
Egle e Teresa litigano per Fausto,
lo stagnaro amante e marito.
Davanti ai musi e ai motori delle auto
le cornici del doratore asciugano
appese ai chiodi nel muro delle monache.
Il bordo del marciapiedi,
tra le ruote delle auto parcheggiate,
è ancora una pista per i tappi della birra.
Sotto ogni auto un ricordo
in una strada
che viveva con noi.
[l’immagine è tratta da qui]

