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da qui
Voglio scrivere, oggi, come viene,
come non fossero mie
le mie parole,
ma di uno che passi qui per caso,
che scelga di lasciare il suo ricordo
come un graffito sul muro di casa,
che trovi appena alzato, la mattina.
E vorresti imprecare, ma a rifletterci
bene, è quello che pensavi pure tu.
E’ te che voglio, non mi domandare
perché né come: io so che di quest’anno
si salva solo il sogno, l’intuizione
che sì, l’amore vince, che di tutto
questo correre da una meta all’altra,
solo il viaggio si salva, il desiderio
affamato di senso, l’emozione
di dirti ciò che sento. Solo ora
ti scrivo come viene: le parole
stavolta sono mie, come un graffito
sul muro del tuo cuore, del mio viaggio.

eh sì, solo il viaggio si salva.
oggi.
Bello trovare alla mattina, un po’ a sorpresa, delle parole che scolpiscono sul cuore, quasi a non voler fare più perdere la memoria, che l’amore, il viaggio, il desiderio di senso, sono i colori dell’esistenza. Grazie.
Bella
L’ha ribloggato su Semplicemente Stella Maria.
E’ bello trovare il graffito che pensavi di disegnare tu, è la certezza che qualcuno come te c’è. E’ passato e ripasserà oppure lo puoi raggiungere e guardarti di nuovo nello specchio oppure rimanere immobile, in fondo puoi far finta di non vedere il graffito o cancellarlo.
L’amore che vince è quello che sa resistere, comprendere e aiutare a viaggiare anche se il viaggio porta dove non si vorrebbe ma è il meglio che si può fare per l’altro, anche se il viaggio separa. C’è un posto sul lato oscuro della luna dove prima o poi ci si ritrova, in questa vita o nell’altra, in un sogno personale o sognato in due.
Molto bella e più che un graffito lascia un graffio nel cuore.
Una leggenda antica:
“.. ora come un graffito
sul muro del tuo cuore..”
Più bello di così non si può narrare.
Ci sono parole che volano via e parole che restano “come un graffito sul muro del …cuore” il tutto dipende da chi apre le sue porte per ascoltarle ed accoglierle ancora .
118. Il cuore
Rabbi Mendel soleva dire che tutti gli uomini che gli avevano chiesto di pregare Dio per loro gli passavano nella mente quando diceva la tacita preghiera delle Diciotto Benedizioni (preghiera che si recita tre volte al giorno stando in piedi).
Un giorno un tale si stupì che ciò fosse possibile, poiché il tempo non bastava certo. Rabbi Mendel rispose: “Una traccia della pena di ognuno rimane incisa nel mio cuore. Nell’ora delle preghiera io apro il mio cuore e dico: Signore del mondo, leggi ciò che è scritto qui!”
Martin Buber, Storie e leggende chassidiche, Mondadori
Parlare a se stessi o tacere… .
Sembra cosa facile ma non lo e’.
Forse ascoltare…
Dal tuo silenzio al mio rumore
Dal tuo sentire al mio pensare
F. Mannoia
Un viaggio da un cuore all’altro raccontato dai colori di un graffito
Come ti ama Dio
https://www.youtube.com/watch?v=IAmI8dl0QZo&feature=youtube_gdata_player
“voglio scrivere,oggi (…)
solo ora ti scrivo”
-solo oggi,solo ora,e…mai più!
Scusa don Fabrizio,ma io ho questo strano senso di umorismo.
Comunque, la poesia,come sempre,è bella,commuovente,toccante,… scritta con cuore aperto,disperato, con una luce di speranza
“si salva solo il sogno”
“solo il viaggio si salva”
“l’amore vince”
“l’amore vince”-si,però amore vero,amore puro,amore sincero.
Bella questa poesia. Mette davanti l’occhi la vita,come un viaggio con “avventure” toccante che lasciano traccia nella memoria, nel cuore come “un graffito sul muro di casa”, e quale rimane per sempre nella scatola: ricordi.
E ricordi sono sempre belli se lo vogliamo ricordare così, quando riusciamo di trovare nel ricordi qualcosa positivo ,bello.
E questo che auguro a autore.
l’emozione di dirti ciò che sento.
Non c’è cosa più bella di un cuore che si apre.