Provocazione in forma d’apologo 269

A un vecchio dalla vista lunga venne presentato un giovane bello e intelligente, forte e generoso; tutti ne esaltavano i meriti e gli pronosticavano una grande riuscita nella vita. “È vero” disse il vecchio “questo ragazzo ha molti meriti e certamente può riuscire bene. Ma, non saprei come esprimermi, lo vedo ancora incompleto, è come se gli mancasse qualcosa.”

Tempo dopo il giovane salvò il figlio di un amico che per un’imprudenza rischiava la morte. Il bimbo grazie al suo intervento rimase illeso, ma lui in quell’atto perse un braccio. La cosa, ovviamente, agli occhi del mondo lo lasciò un po’ meno bello e un po’ meno forte, anche se la sua intelligenza e la sua generosità non ne furono toccate. E quando il vecchio dalla vista lunga lo incontrò nuovamente gli andò incontro e abbracciandolo gli disse: “Ecco, figlio mio, ora sei tutto intero, non ti manca più nulla!”.

8 pensieri su “Provocazione in forma d’apologo 269

  1. robertorossitesta

    Cara Elisabetta,
    la vista degli occhi è un bene prezioso, ma da sola non arriva a tutto.
    Ciao a te,
    Roberto

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