“PROGETTO SANTIAGO”, UNA NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE

NASCE “PROGETTO SANTIAGO”, LA PRIMA REALTÀ EDITORIALE

GESTITA AL 100% DAGLI SCRITTORI

20 professionisti tra scrittori, editor e artisti si uniscono per dare vita ad un nuovo soggetto editoriale con un obiettivo chiaro: «Decidiamo noi cosa pubblicare, non il mercato». Subito online l’invito aperto ai lettori: tutti possono aderire al progetto cliccando su www.progettosantiago.it

Genova, 23 ottobre 2014 – Tutti fuori dall’editoria aziendale, per fare spazio ai lettori e agli autori. Sono queste le basi del nuovo progetto culturale ideato da Antonio Paolacci, scrittore ed editor di lungo corso, e forte di un collettivo di 20 scrittori affermati, pronti a far rivivere in chiave contemporanea la figura dell’editore puro, a caccia di talenti piuttosto che di boom commerciali. Pensando prima di tutto ai lettori, chiamati a riprendersi il loro ruolo di protagonisti.

Costituita come associazione culturale, Santiago è un progetto open source, finanziato dagli autori stessi e aperto al sostegno di tutte le forme espressive di scrittura, anche multimediale. Avanti chi legge! è il manifesto di Progetto Santiago, che da oggi si mette alla ricerca di storie e percorsi artistici da raccontare. Libri da divorare, insomma, senza tanti fronzoli ma col gusto unico e inconfondibile del talento letterario.

«Come al falegname si chiede una sedia – spiega Antonio Paolacci nel raccontare l’idea – così all’editore si chiede un libro, non una strategia commerciale. Se i falegnami sacrificano la qualità della sedia per motivi legati al mercato, la gente non ha più un buon oggetto su cui sedersi. Lo stesso vale per gli editori. Oggi l’editoria ha perso di vista l’obiettivo primario: soddisfare i lettori. Sacrificati in nome dei profitti, si trovano in affanno. Occorre trovare un modo per tornare a offrire buoni libri. Chiedere agli scrittori è il modo più logico».

Fanno parte del collettivo oltre 20 autori già affermati e che non avrebbero quindi nessuna difficoltà a trovare un editore. Infatti il loro obiettivo non è inventare un modo alternativo per pubblicare i propri lavori, bensì costituire un gruppo competente che valuta e decide cosa lanciare sul mercato. Si tratta, per cominciare, di Marta Baiocchi, Claudia Boscolo, Fabio Bussotti, Carlo Cannella, Stefano Domenichini, Giulia Fazzi, Patrick Fogli, Luca Giudici, Laura Liberale, Franco Limardi, Marino Magliani, Emilia Marasco, Elena Mearini, Gianni Montieri, Jacopo Nacci, Rosario Palazzolo, Antonio Paolacci, Paola Ronco, Giampaolo Simi, Silvia Tebaldi, Heman Zed, Giovanna Zulian. E le adesioni sono già in aumento. Immediata la risposta della rete, con 800 like sulla pagina Facebook in soli tre giorni.

In altre parole, Progetto Santiago offre una chance in più agli autori affermati ma anche emergenti, che rischiano di finire in un catalogo di titoli solo per fare numero, anticamera dell’oblio. Senza dimenticare mai i lettori, assoluti protagonisti di questa idea che punta a stravolgere le rotte editoriali del nostro Paese.

www.progettosantiago.it

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Progetto Santiago
Virginia Renetti
Cell. 349-8376034 – [email protected]
Direzione e ideazione progetto
Antonio Paolacci
Cell. 340-8281526 – [email protected]

Questo articolo è stato pubblicato in Letture e taggato come , il da

Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *