16. Amante della vita

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=3hUnO5YbndA]

da qui

Il vertice del creato, per la Bibbia, è l’uomo. Quest’idea può essere – e spesso è stata nei fatti – male interpretata. Pensiamo alle derive di concetti provenienti da ambienti cristiani, come il nesso capitalismo-calvinismo, o la perdita dei diritti inalienabili in creature extraumane, o la tesi della natura come proprietà su cui gli uomini esercitano un potere pressoché assoluto, in contrasto con la prassi delle religioni primitive, per le quali la natura resta, in ogni caso, sacra e inviolabile. Per reagire a distorsioni simili, le maggiori religioni dichiarano che l’uomo non è affatto un tiranno a cui è dato un diritto di saccheggio e sfruttamento, ma l’amministratore di un bene affidatogli pro tempore. Ciò implica creare competenze riguardanti il patrimonio naturale, per scongiurare operazioni distruttive capaci di privare la terra di risorse essenziali per la vita. La fede ebraico-cristiana ha finito col ricuperare il valore permanente – seppur nei limiti di un processo evolutivo di mentalità e costumi a volta primitivi -, di un Dio che si preoccupa di ogni sua creatura: Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi; non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure creata. Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi? O conservarsi se tu non l’avessi chiamata all’esistenza? Tu risparmi tutte le cose, perché tutte sono tue, Signore, amante della vita (Sap 11,23-26).

7 pensieri su “16. Amante della vita

  1. ema

    Cos’è questo che sento di dolori e stanchezza
    e ira, scontento e speranze fallite?
    Figli e figlie degeneri,
    la Vita è troppo forte per voi-
    ci vuole vita per amare la Vita…

    Edgar Lee Masters

    Rispondi
  2. agnese

    L’amore è cieca? No. L’amore è perdono e la speranza. Con amore perdoni la persona quando sbaglia e aiutandola speri che ritrova la strada giusta. Perdoni e speri, perdoni e speri…. perché ami.
    E Dio che ci insegna questo Amore- amore totale a noi, la pazienza e perdono per noi peccatori.

    Rispondi
  3. agnese

    E com’è stato trasmesso nel Vangelo- la terra è stata affidata a noi, e noi con dono di talenti dovremmo fare tutto per gestirla bene e migliorare la vita senza dimenticare che noi non siamo padroni di nostra vita, non siamo padroni di questa terra, noi siamo solo pellegrini sul questo mondo.

    Rispondi
  4. F

    SIGNORE, AMANTE DELLA VITA

    Tu sei, tanto basta
    Tu, Amore, tanto basta,
    Tu, divina, dolce Trinità: atto inimitabile
    che germoglia, “forma irraggiungibile”,
    nelle creature,
    Signore amante della vita,
    Bellissimo, Amore libero.

    Rispondi
  5. Ernesta Scappaticci

    “Signore, amante della vita (Sap 11,23-26).
    Tu mi hai insegnato tutto Questo!

    La vita non è facile. Solo qualcosa su cui riflettere. Sapevi che le persone più forti sono di solito le più sensibili? Sapevi che le persone che mostrano la più grande gentilezza sono le prime ad essere maltrattate? Sapevi che quelli che si prendono sempre cura degli altri sono di soli…to quelli che hanno bisogno di cura? Sapevi che le tre cose più difficili da dire sono ti amo, mi dispiace e aiutami? Talvolta solo perché una persona sembra felice, devi guardare attraverso il suo sorriso per vedere quanta sofferenza c’è lì dentro.

    ernestina “amante della vita”.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *