[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=vqODySSxYpc]
da qui
Da sempre progettati nell’amore,
Custoditi nel grembo dell’eterno,
Eppure così ostici e divisi,
Scontrosi e diffidenti, sempre pronti
A issare muri e mettere barriere.
Il sestetto comincia con lo stridere
Degli archi contrapposti: lancinanti
Attriti che si scorticano vivi,
S’impongono, si graffiano, si sfanno
L’anima, tesi nello sforzo d’essere
Se stessi. Ma soltanto quello sguardo
Che da sempre li ha pensati può fonderli
In un unico fascio di speranze,
In un tempo che ingoia ogni ritardo.

bella!!! E bella l’dea di farsi suggerire la poesia da un testo musicale…( ho fatto così con i dipinti.tanto tempo fa)).Grazie.
“La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza. Chi penetra il senso della Musica potrà liberarsi da tutte le miserie in cui si trascinano gli altri uomini.”
Ludwig van Beethoven
https://www.youtube.com/watch?v=FwWJb8ZPRJg
Ecco quello che nasce da uno sguardo vergine: poesia.
Bellissima
Una breve intensa Epifania. Mentre si legge ci si sente toccati. E’ come risvegliarsi improvvidamente ed accorgersi di abitare un mondo bellissimo.
Grazie