Premio nazionale di letteratura rurale “Parole di Terra”

Premio nazionale di letteratura rurale “Parole di Terra”

Regolamento IV Edizione (2017)

  1. Pentàgora edizioni (pentagora.it) e l’Associazione Culturale Parole di Terra promuovono il Premio Nazionale di Letteratura Rurale PAROLE DI TERRA – quarta edizione, da assegnare a opere inedite in lingua italiana dedicate al mondo rurale e alla cultura contadina, con due categorie di premiazione:
  2. a. Premio Parole di Terra per la letteratura rurale (da 150.000 a 400.000 caratteri spazi compresi), aperto a opere di narrativa, saggistica, memorialistica e a raccolte di racconti. Sono considerate inedite anche le opere stampate senza codice isbn;
  3. b. Premio Parole di Terra per racconti brevi (entro 15.000 caratteri spazi compresi).

  1. Non possono essere iscritte le opere dei componenti la giuria, né quelle dei membri del comitato editoriale di Pentàgora, né quelle dei membri dell’associazione Parole di Terra, né quelle già presentate nelle edizioni precedenti.

 

  1. Iscrizione e partecipazione sono libere e gratuite.

Per l’iscrizione occorre inviare entro il 31 luglio 2017 all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]:

– l’allegata domanda di partecipazione interamente compilata;

– l’opera in formato pdf.

 

  1. Le opere pervenute sono esaminate da una commissione selezionatrice per ciascuna categoria, liberamente nominata:

per la categoria Parole di Terra per la letteratura rurale, da Pentàgora edizioni;

per la categoria Parole di Terra per racconti brevi, dall’Associazione Parole di Terra.

Le opere che, al termine della selezione, hanno conseguito almeno il 70% dei punti complessivamente disponibili sono ufficialmente segnalate dal Premio.

Tra le opere segnalate, le cinque che, per ciascuna delle categorie in concorso, raggiungono il punteggio più alto (purché superiore all’80% dei punti complessivamente disponibili) sono ammesse alla finale.

 

  1. Le opere finaliste sono esaminate da una commissione giudicatrice per ciascuna categoria, liberamente nominata:

per la categoria Parole di Terra per la letteratura rurale, da Pentàgora edizioni;

per la categoria Parole di Terra per racconti brevi, dall’Associazione Parole di Terra.

 

  1. Le commissioni selezionatrici valutano la pertinenza delle opere con l’ambito del Premio, quindi esaminano le opere ammesse alla selezione, sulla base di personali e liberi giudizi dei loro membri, e le valutano con un voto complessivo espresso in trentesimi, tenendo conto degli aspetti di bellezza, chiarezza e fluidità del testo, interesse del contenuto, capacità di coinvolgimento, originalità dell’argomento trattato.

 

  1. La Segreteria del premio, entro l’11 settembre 2017, con posta elettronica comunica ai rispettivi autori quali opere sono state dichiarate finaliste, quali sono segnalate od oggetto di eventuale menzione speciale, e invita gli stessi autori alla manifestazione di premiazione che si svolgerà a Savignone (GE) sabato 11 novembre 2017. L’elenco delle opere finaliste e segnalate è comunicato sulla pagina del premio interna al sito di Pentàgora edizioni e sulla pagina facebook dell’Associazione Parole di Terra. Nessun’altra comunicazione è dovuta agli iscritti al premio.

 

  1. Le commissioni giudicatrici esaminano le opere ammesse alla finale, sulla base di personali e liberi giudizi dei loro membri, e le valutano con un voto complessivo espresso in trentesimi, tenendo conto degli stessi criteri adottati per la selezione; quindi comunicano le proprie valutazioni in occasione della manifestazione di premiazione.

 

  1. È facoltà della commissione selezionatrice attribuire, per meriti particolari, una menzione speciale a un’opera non finalista né segnalata.

 

  1. Durante la manifestazione di premiazione, i punti aggiudicati dalla commissione selezionatrice e quelli aggiudicati dalla commissione giudicatrice vengono rivelati e sommati. L’opera che, per ciascuna delle categorie in concorso, consegue il punteggio più elevato è proclamata vincitrice del premio per la propria categoria. A parità di punteggio complessivo finale prevale quello parziale attribuito dalla commissione giudicatrice.

 

  1. Tutte le opere vincitrici, finaliste e selezionate per ciascuna delle categorie, riceveranno il diritto di menzione, dei rispettivi titoli:
  • Premio Parole di Terra per la letteratura rurale 2017 – Opera vincitrice;
  • Premio Parole di Terra per la letteratura rurale 2017 – Opera finalista;
  • Selezione Parole di Terra per la letteratura rurale 2017;
  • Premio Parole di terra per il racconto breve 2017 – Opera vincitrice,
  • Premio Parole di terra per il racconto breve 2017 – Opera finalista,
  • Selezione Parole di terra per il racconto breve

 

  1. I giudizi delle commissioni sono sintetici e insindacabili.

 

  1. Gli autori assenti nella giornata di premiazione, saranno esclusi dalla selezione finale e non riceveranno alcun riconoscimento.

 

  1. Le opere vincitrici in ciascuna delle due categorie riceveranno la targa Premio Parole di Terra 2017.

In particolare, l’opera vincitrice nella categoria Parole di Terra per la letteratura rurale sarà premiata con la pubblicazione a cura di Pentagora edizioni (www.pentagora.it) o di Insedicesimo edizioni (www.Insedicesimo.it), a discrezione dei promotori del Premio.

 

La Segreteria del Premio

[email protected] – 347.1062206

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Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

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