
Cerchiamo Dio. Ognuno lo cerca a modo suo. Anche l’ateo, che pensa di evitarlo.
Cerchiamo Dio negli angoli nascosti, nelle crepe dei nostri progetti, nelle falle che si aprono senza alcun preavviso. Lo cerchiamo in una tristezza immotivata, in una gioia improvvisa e senza nome, nell’incontro casuale capace di scombinare la giornata.
La verità, però, è che siamo cercati.
È Dio che cerca noi: in un attimo di distrazione, nella perdita di controllo momentanea, nell’istante di estasi che ci strappa alla routine del quotidiano.
A forza di cercarci, ci incontriamo. Qualcuno nemmeno se ne accorge: è come quando senti una voce, non sai da dove viene e ti convinci che l’hai solo immaginata.
Dio è così: un lampo, una scintilla; sta a noi lasciarci illuminare, restare conquistati per sempre dalla sua bellezza.

https://youtu.be/eeo_iXWKB4I
Credo che ognuno di noi possa dire che in quell’occasione Lui ci ha messo le mani…si incontra, si cerca di conoscerLo…Il problema è camminare insieme …siamo sempre attratti da cartelli che portano da altre parti…invito a rileggere la “lettera ai cercatori di Dio”
Ieri un’atea mi ha detto “non lamentiamoci, dobbiamo sempre ringraziare perchè siamo benedetti”
È pure una speranza che aiuta a vivere, impedendo di morire dentro. Carla Spinella
“… ho sentito il Tuo profumo e ora ardo dal desiderio della Tua pace.”