di Stefanie Golisch
A lui mancano i due denti incisivi, lei pesa
almeno un quintale. I due bambini portano
nomi da telenovela. Niente lavoro, niente
soldi, niente sogni. Si vive così, tra un oggi
e l’altro. Solo una volta sono stati felici tutti
insieme quando avevano vinto un biglietto
famiglia per il circo. Con quattro magri cavalli,
due vecchi lillipuziani e una trapezista senza ali,
in quella domenica pomeriggio il piccolo circo
ambulante aveva fatto del suo meglio a fare
da circo vero e loro a fare da famiglia vera.
A fine spettacolo, erano stanchi tutti. I cavalli,
i lillipuziani, la trapezista con il rossetto sbavato
e loro quattro. Perché vivere stanca, sporca,
puzza e promette senza tregua, senza tregua


Hai messo magistralmente in evidenza come certe situazioni di indigenza rendano la vita dura, senza che possa intravedersi un fine migliore! Allora è meglio godersi qualche momento almeno di distrazione dalla solita e implacabile routine.. E’ proprio vero che certo vivere..” stanca, sporca” e… quanto piu’ ancora!!
Buon Natale!!
Franco R.
Raramente ho letto qualcosa in cui la desolazione sia resa in modo così evidente e triste da togliere il respiro, a meno che non si voglia, tutti, incantarsi dietro alle “magie” striminzite di un circo alla buona, per poi uscirne stanchi, perché anche il circo infine appare come una bugia che non riesce a nascondere troppo a lungo la vita di routine, afflitta dalla povertà e dalle tracce troppo evidenti di sporcizia.
Molti vivono così alla lettera. Molti vivono così metaforicamente
Vi ringrazio di cuore della condivisione…mando auguri pacifici ( in un mondo non proprio pacifico…) a tutti gli autori e lettori di Lpels…
O – per dirlo con le parole di Walter Benjamin – solo per coloro che non sperano ci è stato dato la speranza…
Buoni pensieri
Stefanie
Vivere stanca…anche perché vogliamo intravedervi qualche promessa. Stefanie colora il suo quadro di ispirazione testoriana inducendo a una riflessione pacata, di sottile malinconia: il circo e la vita si confondono, sembrano la stessa cosa. “La malinconia di un circo prima o dopo lo spettacolo” annotava Ungaretti.
sì, sporca di brutto