Erika Kronabitter è una scrittrice e artista austriaca e vive a Bregenz, nel Vorarlberg. Membro dell’Associazione Autrici e Autori di Graz, ha curato varie antologie e ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua opera. Le poesie che seguono, tratte dal volume Einen Herzschlag nur bist du entfernt (“Sei lontana solo un battito di cuore”), sono tradotte da Sabrina Stabile.
1
garten leer
vor dem haus nicht mehr
im garten nicht mehr
auf der straße nicht mehr
beim b?cker nicht mehr
auf dem marktplatz nicht mehr
beim busplatz nicht mehr
vor dem haus nicht mehr
auf der straße nicht mehr
garten leer
1
giardino vuoto
davanti alla casa non più
in giardino non più
per la strada non più
dal panettiere non più
in piazza del mercato non più
alla fermata dell’autobus non più
davanti alla casa non più
per la strada non più
giardino vuoto
*
2
überall leer
im badezimmer nicht mehr
stundenlang
beim frisieren nicht mehr
stundenlang
beim eincremen nicht mehr
stundenlang
beim pflegen nicht mehr
alle stunden
überall leer
2
dappertutto vuoto
in bagno non più
per ore e ore
pettinarti non più
per ore e ore
spalmarti la crema non più
per ore e ore
farti bella non più
tutte le ore
dappertutto vuoto
*
3
so leer
beim kirchgang nicht mehr
deine fürbitten nicht mehr
dein knien nicht mehr
dein rosenkranz nicht mehr
deine beichte nicht mehr
dein sühnegebet nicht mehr
die übrig gebliebene kommunion
deine innigkeit nicht mehr
beim segen nicht mehr
deine dankesgebete nicht mehr
verwaist die freundinnen
irritiert die gespr?che
alle augen auf deinem platz
3
così vuoto
l’andare in chiesa non più
le tue preghiere non più
il tuo inginocchiarti non più
il tuo rosario non più
la tua confessione non più
la tua preghiera di penitenza non più
la comunione che avanza
il tuo animo sincero non più
alla benedizione non più
le tue preghiere di ringraziamento non più
le amiche abbandonate
parlano confuse
gli occhi fissi sul tuo posto vuoto
*
4
so eine frau
eine so saubere frau
beim kochen nicht mehr
eine so flinke frau
beim geschirrwaschen nicht mehr
eine so genaue frau
beim armaturenputzen nicht mehr
eine so fleissige frau
beim bodenputzen nicht mehr
eine so tüchtige frau
beim staubwischen nicht mehr
eine so zuverl?ssige frau
beim w?schewaschen nicht mehr
eine so ordentliche frau
beim bügeln nicht mehr
4
così una donna
una donna così attenta
non cucina più
una donna così abile
non lava più i piatti
una donna così precisa
non pulisce più i rubinetti
una donna così diligente
non lava più il pavimento
una donna così capace
non spolvera più
una donna così affidabile
non fa più il bucato
una donna così ordinata
non stira più
*
5
und porzellan
deine liebe zu glasfiguren
deine freude an kristall
das schöne immer noch schön
nie verwendet so geliebt
früher nicht und sp?ter nicht
dein blick noch am rosenporzellan
verwehte augen
dein streicheln über
die spitzen und deckchen
(mein dich bel?cheln)
deine tischtücher gebügelt
immer noch schön
für keinen sonntag mehr und
keine anderen tage
5
e la porcellana
il tuo amore per gli oggetti in vetro
la tua passione per il cristallo
rimasto bello ancora bello
così amato mai usato
né prima né dopo
il tuo sguardo ancora sulla porcellana di rose
gli occhi persi
il tuo accarezzare
i merletti e i centrini
(il mio prenderti in giro)
le tue tovaglie stirate
ancora così belle
per nessun’altra domenica
per nessun altro giorno
*
6
pl?ne nicht mehr
deine tr?ume nicht mehr
deine sehnsucht nicht mehr
deine reisen nicht mehr
dein wien nicht mehr
dein theater nicht mehr
deine hoffnung nicht mehr
deine pl?ne nicht mehr
6
progetti non più
i tuoi sogni non più
i tuoi desideri non più
i tuoi viaggi non più
la tua vienna non più
il tuo teatro non più
la tua speranza non più
i tuoi progetti non più
*
7
kein mehr
kein kommen mehr
kein gehen mehr
keine küsse mehr
keine umarmung mehr
kein winken mehr
kein auf dich freuen mehr
kein zumfensterschauen mehr
dein ausdemfensterschauen nicht mehr
deine anrufe nicht mehr
deine fragen nicht mehr
dein mahnen nicht mehr
keine ratschl?ge mehr
deine forderungen nicht mehr
deine fürsorge nicht mehr
deine freundlichen worte nicht mehr
deine hektik nicht mehr
dein zittern nicht mehr
deine sehstörung nicht mehr
deine rückenschmerzen nicht mehr
deine krankheit nicht mehr
deine angst nicht mehr
deine seelennöte nicht mehr
deine traurigkeit nicht mehr
7
niente più
venire non più
andare non più
baci non più
abbracci non più
saluti non più
attenderti con gioia non più
guardarti alla finestra non più
il tuo guardare dalla finestra non più
le tue chiamate non più
le tue domande non più
i tuoi richiami non più
consigli non più
le tue richieste non più
le tue premure non più
le tue parole gentili non più
la tua frenesia non più
il tuo tremore non più
il tuo problema alla vista non più
il tuo mal di schiena non più
la tua malattia non più
la tua paura non più
le tue pene dell’anima non più
la tua tristezza non più
*
8
im fehlen du
noch deine kleider in den k?sten
noch deine schuhe im schrank
noch der duft von lavendel
zwischen deinen slips und bhs
auch sp?ter noch
nach monaten oder sind es jahre
pudergeruch
der duft von creme und parfum
im fehlen du
in allen zimmern
8
nell’assenza tu
i tuoi vestiti ancora nei cassetti
le tue scarpe ancora nell’armadio
ancora il profumo di lavanda
tra le tue mutande e i reggiseni
e ancora a distanza di tempo
dopo mesi o anni ormai
odore di talco
l’essenza della crema e del profumo
nell’assenza tu
in tutte le stanze
*
9
überall du
ein roter mantel an der bushaltestelle
nicht dein roter mantel
eine gelbe bluse
nicht deine bluse
die runden hüften
nicht deine hüften
die dunklen haare
nicht dein dunkles haar
die brille
nicht deine brille
und überall du
9
dappertutto tu
un mantello rosso alla fermata dell’autobus
non il tuo mantello rosso
una camicia gialla
non la tua camicia
i fianchi rotondi
non i tuoi fianchi
i capelli scuri
non i tuoi capelli scuri
gli occhiali
non i tuoi occhiali
e dappertutto tu


Grazie per il regalo di queste poesie bellissime nell’acuta precisione e verità dello strazio e dell’amore, della memoria e della presenza-assenza nel tempo. Non credo sia solo perché sono idealmente anch’io quasi austriaca che le trovo così notevoli. Il libro andrebbe tradotto in italiano, dopo questo primo contributo e segnalazione online.