
È nota l’immagine con cui Agostino stigmatizza l’illusione di spiegare con una logica umana il mistero della Trinità: un bambino che tenta di riversare il mare in una buca scavata sulla spiaggia. Gesù, alla Bossis, dice così: tu sei “di Dio”, il Padre Creatore. “Per mezzo di Dio”, il Figlio, tuo salvatore. “In Dio”, lo Spirito santificatore che ti abita e ti muove. Chiaro?

La nostra logica non è la Sua. La sacra scrittura li distingue. Credo che rivolgersi al”uno
all’altro sia indifferente. Importante è: amatevi l’un l’altro come io vi ho amato…quando saremo nella “Luce” non si saranno più dubbi, ombre…
Occhi negli occhi
l’illusione di spiegare con una logica umana il mistero della Trinità
Mii viene in mente un pensiero di S. Efrem il Siro: Dio non è qualcosa da scrutate e definire, ma un mistero su cui piegarsi.
Forse è necessario riscoprire la dimensione del mistero, così distante dalla nostra cultura, ma così necessaria nella relazione con Dio.