
Gesù ha sete di noi, ci vuole come Lui, perché è l’unico modo per essere felici. Per questo ci invita a seguire le sue orme, ad agire e tacere, per il bene, come facevano Lui e la sua famiglia, nei trent’anni della vita nascosta. Che influenza sul loro vicinato! Seminare bontà, seminare amore, soprattutto sui malvagi, raccomanda il Cristo alla Bossis: specchiarsi nel desiderio infinito di un Dio che ama solamente.

? Ciao*Fabrizio ? ? Buon Natale ? * . ? . * FELICE MMXIX * . ? . *
. ? . Merry Christmas . ? . Happy 2019 . ? .
¡¡¡ May the New Year bring only THE BEST OF EVERYTHING !!!
? https://youtu.be/irbFBgI0jhM ? https://youtu.be/FTlxqaRVO9o
? https://www.youtube.com/watch?v=wEUzgWScwzA&list=RDwEUzgWScwzA#t=4
?
> http://www.sunemu.net/fr/artistes/i_chjami_aghjalesi/sventulera/l_alma_viva
> Corsican Translation > https://translate.google.com/#view=home&op=translate&sl=co&tl=en
?
” I’m thirsty”… anche madre Teresa…e noi? Ne abbiamo fatto un oggetto di consumo!!! Cosa aspettiamo a Natale? La cena della vigilia…il pranzo di Natale …i regali di Babbo Natale..Ci si ritrova avvolti da un’atmosfera “anestetizzante” di dolcezza e di bontà che ci addormenta. Sentimentalismo e buonismo. Come si fa a essere tranquilli, sereni, imperturbabili, in pace, se ci ritroviamo ancora al punto di partenza nella nostra avventura di cristiani?
Caro Gesù bambino, io vorrei, invece, chiederti per me e per i miei simili, quale
dono per questo Natale, proprio l’opposto: che ci tolga un po’ di pace per tutte le nostre mancanze.Sì, ci riconosciamo colpevoli per quello che non siamo, per ciò che non facciamo.
Ci siamo sistemati nel mondo, ci siamo adattati, ne assorbiamo la mentalità, ne copiamo
lo stile di vita. Non lo disturbiamo. In compenso, ne ricaviamo miserabili vantaggi, assai apprezzati e concupiti.
Signore, Ti chiedo qualche tormento, qualche inquietudine, qualche rimorso. A Natale
vorrei ritrovarmi insoddisfatto. Contento, ma anche insoddisfatto. Contento per
quello che fai Tu, insoddisfatto per le mie mancate risposte.
Toglici, per favore, le nostre paci fasulle e metti dentro alla nostra “mangiatoia”,
sempre troppo piena, una brancata di spine. Mettici nell’animo la voglia di qualcos’altro.
Svegliaci, ma non con la melodia degli angeli, bensì con un irritante segnale d’allarme.
Quasi a dire: così non va. Dio vi fa un’incredibile dichiarazione di amore, e
voi continuate come niente fosse, tutto va come prima (anzi, non va).
Quanto alla tristezza del Natale. Insomma, qualche lacrima versata su di Te, Bambino,
nel presepe, penso Ti farebbe piacere. Beninteso, non facili lacrime di commozione.
Lacrime, piuttosto, di pentimento.
BUON NATALE