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Bene
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Amabili
Ciò che non siamo
Vivremo
Cambierebbe

Dio ci chiama alla perfezione, non perché sia affetto da perfezionismo, vecchia piaga del mondo, ma perché, come dice il Cristo alla Bossis, la perfezione di un’anima è di grande utilità per il genere umano. Come sempre, l’amore non è mai fine a sé stesso: basterebbe ricordarlo, e il mondo cambierebbe.
Passaggio
La fonte

È l’amore che trasfigura, che fa vedere le persone e le cose in una luce diversa, quella giusta. Dunque, bisogna andare sempre alla sorgente, dice il Cristo alla Bossis: da dove viene quell’atto, quel pensiero? Le fonti sono due: Dio e il demonio; sta a noi scegliere il frutto, come fu in origine. Dio è in tutte le maniere di amare; satana in tutte le maniere di ferire. Possiamo scegliere Gesù, uno stato abituale d’amore, il cammino diretto che, attraverso la morte, porta a Lui.
Sete

Gesù ha sete di noi, ci vuole come Lui, perché è l’unico modo per essere felici. Per questo ci invita a seguire le sue orme, ad agire e tacere, per il bene, come facevano Lui e la sua famiglia, nei trent’anni della vita nascosta. Che influenza sul loro vicinato! Seminare bontà, seminare amore, soprattutto sui malvagi, raccomanda il Cristo alla Bossis: specchiarsi nel desiderio infinito di un Dio che ama solamente.
Con Te
L’aureola

C’è tanto male nel mondo, si usa dire. È incontestabile che sembri dilagare, rompendo a volte ogni argine, suscitando sentimenti di tristezza, di disperazione, di paura. Dimentichiamo, tuttavia, che il bene ha un effetto altrettanto contagioso: un tempo si parlava di aureola, una realtà invisibile e presente, che agisce come tramite efficace dell’amore di Dio.
Alla fine di tutto
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da qui
Mi chiedono sempre perché il male. Lo chiedono a me, in un certo modo, come se avessi io la soluzione in tasca, da prete, depositario dei segreti ultimi del mondo. E’ un pezzo che ho smesso di rispondere con le formule usuali. Da quando il male mi ha investito nella sua versione più crudele, non ho più parole. Guardo la persona che mi ha fatto la domanda, cerco di capire se la sua è una sete di sapere o la solita sfida alla chiesa e ai suoi rappresentanti. Tento di comprendere se legge il dolore che mi afferra alla gola, o se gli sfugge questo aspetto del tema su cui vuole conversare. Il problema del male, gli dico, ha una soluzione che attraversa la carne devastata. Come si risolverà non puoi saperlo; credi solo a qualcuno che ha dato la vita per mostrarti che il bene, alla fine di tutto, è ciò che resta.












