E sono dieci…e tu, don Mario, sei più vivo che mai nella memoria del nostro cuore, e ancor più attivo nel guidare i nostri passi verso la meta.
Anche grazie a te, don Fabrizio!
…tra le dita la tua marlboro rossa,…
facendo cerchietti e arabeschi di fumo respirato…
e come colonna sonora,…uno stridere di ruote,…il cigolio di una sedia a rotelle…;
E ancora oggi un refrain, per l’ eredità che “conta” :”IO CREDO IO AMO IO SPERO”…
E sono dieci. Ma sei stato qui,
per tutto questo tempo. Noi due
inseparabili, uniti nelle lotte
invisibili agli altri, memoriale vivo
dell’esserci sempre, come allora:
pillole, insulina, viaggi, preghiere,
Il dramma e la bellezza, anch’essi
indivisibili, l’Eterno nel momento,
come ora, che ti vedo col maglione
grigio, l’orologio appeso al collo,
l’astuccio e il blocco per gli appunti,
la pelle delle mani così fragile
e l’anima più forte di una roccia.
Mi siedo accanto a te,
come in quelle mattine trasparenti
sulla panchina al mare,
dopo l’ictus, quei silenzi pieni
di parole, il sogno da scrutare
all’orizzonte, come se Dio scendesse
dall’azzurro solo per noi. E poi
il Progetto, le speranze, le file
in ospedale, il Natale al reparto
del Grassi, dove ancora pensavi
ai bambinelli da dare agli infermieri,
poche ore prima di morire. L’ultimo
segno dell’assoluzione, senza
la formula, perché per starti accanto
saltavo la messa della notte.
La morte, il tuo corpo avvolto nel lenzuolo,
come un Cristo del Sud, crocifisso
dai malanni e gli attentati, e risorto
nel Progetto disceso dall’alto, le nozze
divine, la proprietà assoluta, gli scritti,
la missione: dieci anni dopo, come fosse
adesso. Ti seguo, io, con lo stesso fiatone,
con la passione di allora, amico mio.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
E sono dieci…e tu, don Mario, sei più vivo che mai nella memoria del nostro cuore, e ancor più attivo nel guidare i nostri passi verso la meta.
Anche grazie a te, don Fabrizio!
• DON MARIO TORREGROSSA [05.05.1944 • 30.12.2008]
• https://www.ilfaroonline.it/2013/05/04/acilia-riabbraccia-don-mario-torregrossa/36363/
• http://www.centromadonnadiloreto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=102&Itemid=59
• http://www.pontilenews.it/1911/MUNICIPIO%20GENTE%20DEL%20LITORALE/2/acilia-don-mario-torregrossa-il-ricordo-a-sette-anni-dalla-sua-scomparsa.html
• https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/06/11/assolto-il-piromane-di-acilia.html
• http://www.smmr.it/ricordare-don-mario-torregrossa/ (fonte http://www.radiovaticana.org )
…tra le dita la tua marlboro rossa,…
facendo cerchietti e arabeschi di fumo respirato…
e come colonna sonora,…uno stridere di ruote,…il cigolio di una sedia a rotelle…;
E ancora oggi un refrain, per l’ eredità che “conta” :”IO CREDO IO AMO IO SPERO”…
Nel bene, nel dolore, esserci sempre, ecco la vita oltre la morte.
Un amico luminoso.
• Per don Mario
E sono dieci. Ma sei stato qui,
per tutto questo tempo. Noi due
inseparabili, uniti nelle lotte
invisibili agli altri, memoriale vivo
dell’esserci sempre, come allora:
pillole, insulina, viaggi, preghiere,
Il dramma e la bellezza, anch’essi
indivisibili, l’Eterno nel momento,
come ora, che ti vedo col maglione
grigio, l’orologio appeso al collo,
l’astuccio e il blocco per gli appunti,
la pelle delle mani così fragile
e l’anima più forte di una roccia.
Mi siedo accanto a te,
come in quelle mattine trasparenti
sulla panchina al mare,
dopo l’ictus, quei silenzi pieni
di parole, il sogno da scrutare
all’orizzonte, come se Dio scendesse
dall’azzurro solo per noi. E poi
il Progetto, le speranze, le file
in ospedale, il Natale al reparto
del Grassi, dove ancora pensavi
ai bambinelli da dare agli infermieri,
poche ore prima di morire. L’ultimo
segno dell’assoluzione, senza
la formula, perché per starti accanto
saltavo la messa della notte.
La morte, il tuo corpo avvolto nel lenzuolo,
come un Cristo del Sud, crocifisso
dai malanni e gli attentati, e risorto
nel Progetto disceso dall’alto, le nozze
divine, la proprietà assoluta, gli scritti,
la missione: dieci anni dopo, come fosse
adesso. Ti seguo, io, con lo stesso fiatone,
con la passione di allora, amico mio.
…
Di don Fabrizio Centofanti
https://youtu.be/hvIGv6M2_lg
………………………………………………………………
. . . January • 2008 • http://www.centromadonnadiloreto.it/cfgmdl/OmeliaCardVallini.html
• 8 Gennaio 2009 • Ricordare don Mario Torregrossa
http://www.smmr.it/ricordare-don-mario-torregrossa/
. . . ( fonte http://www.radiovaticana.org )
https://www.vaticannews.va/it.html
http://www.radiovaticana.va/
https://www.vaticannews.va/it/epg.html
https://www.youtube.com/c/VaticanNews
https://tunein.com/radio/Radio-Vaticana-1-933-s25586/