3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Eugenio Montejo

  1. Luigi Maria Corsanico

    Eugenio Montejo
    (Caracas, 19 ottobre 1938 – Valencia, 5 giugno 2008)
    Credo nella vita
    da Territudine, 1978
    Eugenio Montejo, La lenta luce del tropico,
    Antologia poetica, a cura di Marta Canfield,
    traduzione e note di Luca Rosi
    Lettura di Luigi Maria Corsanico
    Arvo Pärt Fratres per Cello e Arpa
    Arpège Duo
    George Durham – Cello
    Kihwa Lee – Arpa
    **********************************
    Credo nella vita sotto forma terrestre,
    tangibile, vagamente rotonda,
    meno sferica ai poli,
    in ogni luogo piena di orizzonti.
    Credo nelle nuvole, nelle loro pagine
    nitidamente scritte
    e negli alberi, soprattutto d’autunno.
    (Talvolta mi sembra d’essere un albero).
    Credo nella vita come territudine,
    come grazia o disgrazia.
    Il mio più grande desiderio fu quello di nascere,
    e ogni istante aumenta ancora.
    Credo nel dubbio agonico di Dio,
    ovvero, credo di non credere,
    anche se di notte, da solo,
    interrogo le pietre,
    ma non sono ateo di nulla
    se non della morte.

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