Che mistero è la grazia: è come la corrente del fiume, che porta con sé, trascinando ciò che trova, e conducendolo al mare. È questa la nostra vocazione: affidarci totalmente, come bambini piccoli, fino all’approdo del gran mare di Dio.
“Stare in grazia di DIo” questo ogni tanto sentivo dire dagli anziani..già. .la memoria contadina insegna, non si parla di estasi o altro..semplicemente starci..x niente facile..ci vuole corpo spesso
e anima leggera.. e tanto Dio.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Spalanca il cuore questa tua riflessione , caro Fabrizio.! Nulla da aggiungere…
“Stare in grazia di DIo” questo ogni tanto sentivo dire dagli anziani..già. .la memoria contadina insegna, non si parla di estasi o altro..semplicemente starci..x niente facile..ci vuole corpo spesso
e anima leggera.. e tanto Dio.
Bellissima riflessione, che suscita nel cuore lo stesso incanto che la foto, altrettanto bella, suscita nello sguardo.
Eh sì..è proprio un mistero…e noi vogliamo sempre capire…grande ostacolo…Maria ci insegna..siamo suoi figli?