
Abbiamo bisogno di un vestito nuovo, per entrare in cielo. La veste bianca del battesimo, un cuore rinnovato da un atto di fiducia. Aveva ragione don Mario: il contrario della paura non è il coraggio, è la speranza. Basterebbe un atto di vera fiducia, e poi di volontà, e la speranza diverrebbe la vita di ogni giorno.

“scorto un tale che non indossava l’abito nuziale, gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz’abito nuziale?”
Se non c’è la fede, se non crediamo…e poi pretendiamo…
La tua catechesi giornaliera aiuta molto a coltivare la speranza.GRAZIE FABRIZIO.
Torniamo a Lui recitando o cantando il Salmo 50,
saremo rivestiti dalla veste candida di quella purificazione che Nostro Signore ci chiede di indossare per "entrare invitati al banchetto di nozze"…
Sara' il vestito nuovo che fungerà da "lasciapassare" per entrare nel SUO regno;le nostre buone azioni,
Il nostro credere,sperare ed amare saranno le ""vidimazioni""che ce ne aprirebbero le porte…se dalla nostra ,passiamo al FIAT VOLUNTAS TUA !!!