
Vieni, Signore Gesù: è il finale della Bibbia. Evidentemente, è la cosa più importante. Se Lui non ci venisse incontro, saremmo perduti, anche se fatichiamo a concepirlo. Il primo atto da compiere, dunque, è mettersi alla sua presenza, sentirlo vicino ed amorevole. È la realtà. Ma si può vivere anche di illusioni, pensando che sia assente.

Una figura ci viene incontro…
… stentiamo a crederci,
… è LUI o non è LUI?…
certo che è LUI!!!
E allora cosa aspettiamo?
ah, già,… lo riconosciamo solo dopo averlo visto con le braccia tese, aperte, inchiodato su quella croce…
Da lì non ci può nuocere!!!
… Popolo dalla dura cervice!!!
… per supplicato poi però quando “stiamo sotto un treno”!!!
Siamo in attesa, come il popolo eletto…quando Dio Dio sarà tutto in tutti…non vediamo l’ora …ma troverà la fede?
«Torna in te stesso; nell’uomo interiore abita la verità; e se troverai che la tua natura è mutabile, trascendi te stesso. Ma ricordati, quando trascendi te stesso, che tu trascendi un’anima che ragiona. Tendi dunque là dove si accende la luce della ragione»
S. Agostino