
A Dio diamo il minimo, come fossimo a scuola, o al catechismo. Speriamo di cavarcela con poco, di sbarcare il lunario dell’eterno con qualche gesto formale. Povero Cristo: ci prova a chiederci di più, ma quasi sempre è deluso. Figurarsi, abbiamo altro da fare.

…indifferenti!..
come si fa a rimanere nella nostra materialità fissando quello SGUARDO!
sembra dirci “Non mi lasciare,non ti allontanare,stammi vicino,tienimi con te,nel tuo cuore”!!!
Proviamoci, scopriremo che la posta in gioco “vale la candela”…
Non rendiamo vana la SUA OFFERTA,
il SUO SACRIFICIO,non LO deludiamo;
…e quegli occhi ci sorrideranno!
“diamo il minimo..” ma siamo suoi figli…Lui ci aspetta sempre a braccia aperte…a noi piace sguazzare coi porci…a quando “rientrò in se”‘ ? Non è mai troppo tardi…