3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Salvatore Quasimodo. 4

  1. Luigi Maria Corsanico

    SALVATORE QUASIMODO – S’ode ancora il mare
    I poeti dello specchio
    SALVATORE QUASIMODO
    GIORNO DOPO GIORNO
    MONDADORI
    1947

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Claude Debussy: Elégie
    Ernst Ueckermann, piano

    immagini: L.M. Corsanico

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    Già da più notti s’ode ancora il mare,
    lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
    Eco d’una voce chiusa nella mente
    che risale dal tempo; ed anche questo
    lamento assiduo di gabbiani: forse
    d’uccelli delle torri, che l’aprile
    sospinge verso la pianura. Già
    m’eri vicina tu con quella voce;
    ed io vorrei che pure a te venisse,
    ora, di me un’eco di memoria,
    come quel buio murmure di mare.

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  2. N&N

    La soavità di questi versi è perfettamente ricreata dalla delicatezza dell’interpretazione.
    Molto bella.

    Rispondi

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