4 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Pablo Neruda. 12

  1. Luigi Maria Corsanico

    Pablo Neruda – Oh terra, attendimi

    Tutte le Opere di Neruda
    MEMORIALE DI ISLA NEGRA
    a cura di Giuseppe Bellini
    Nuova Accademia Editrice, Milano, 1965

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Tonada Triste – Trencito de los Andes

    Immagini: L.M. Corsanico

    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

    Restituiscimi oh sole
    al mio destino agreste,
    pioggia del vecchio bosco,
    rendimi l’aroma e le spade
    che cadevano dal cielo,
    la solitaria pace di erba e di pietra,
    l’umidità delle rive del fiume,
    l’odore del larice,
    il vento vivo come un cuore
    che palpita tra la scontrosa moltitudine
    della grande araucaria.

    Terra, rendimi i tuoi doni puri,
    le torri del silenzio che salirono
    dalla solennità delle sue radici:
    voglio tornar a essere ciò che non son stato,
    imparare a tornare da così profondo
    che tra tutte le cose naturali
    possa vivere o non vivere: non importa
    essere una pietra di più, la pietra oscura,
    la pietra pura che il fiume si porta via.

    Rispondi
  2. S&R

    L’amore per la natura è tanto intenso in questi versi, da coinvolgere il lettore nel desiderio del poeta di immedesimarsi in ciò che canta.

    Rispondi
  3. ema

    ”rendimi i tuoi doni puri”.
    Doni perduti, ma non è perduto il desiderio di ritrovarli, anche a costo d’essere pietra purché pura.

    Rispondi
  4. Raquel Moysés

    La tua voce…consolazione nella mia vorticosa disperazione notturna…solo la bellezza ci può salvare. Ave, Luigi! Grazie.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *