Gesù, sulla croce, dice: ho sete. È sete di salvezza per l’umanità, un desiderio di riscattare dalla morte del peccato. La nostra occupazione principale dovrebbe essere questa: dissetarlo.
Madre Teresa ne ha fatto…
Una Samaritana venne ad attingere l’acqua. Gesù le disse: «Dammi da bere». 8 (Infatti i suoi discepoli erano andati in città a comprare da mangiare.) 9 La Samaritana allora gli disse: «Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?» Infatti i Giudei non hanno relazioni con i Samaritani. 10 Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: “Dammi da bere”, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell’acqua viva». 11 La donna gli disse: «Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; da dove avresti dunque quest’acqua viva? 12 Sei tu più grande di Giacobbe, nostro padre, che ci diede questo pozzo e ne bevve egli stesso con i suoi figli e il suo bestiame?» 13 Gesù le rispose: «Chiunque beve di quest’acqua avrà sete di nuovo; 14 ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna».
Ma crediamo nella vita eterna? O siamo i soliti tiepidi?
La nostra occupazione principale dovrebbe essere questa: dissetarlo
Dunque spostare il nostro baricentro, dai desideri e piani dell’io a quelli di Dio.
Stare in ascolto, preoccupati di cogliere i suggerimenti sussurrati al cuore attraverso gli eventi, e disponibili a metterli in pratica.
Un programma di vita che forse altera i nostri equilibri, ma che impregna di senso lo scorrere dei giorni.
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Madre Teresa ne ha fatto…
Una Samaritana venne ad attingere l’acqua. Gesù le disse: «Dammi da bere». 8 (Infatti i suoi discepoli erano andati in città a comprare da mangiare.) 9 La Samaritana allora gli disse: «Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?» Infatti i Giudei non hanno relazioni con i Samaritani. 10 Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: “Dammi da bere”, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell’acqua viva». 11 La donna gli disse: «Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; da dove avresti dunque quest’acqua viva? 12 Sei tu più grande di Giacobbe, nostro padre, che ci diede questo pozzo e ne bevve egli stesso con i suoi figli e il suo bestiame?» 13 Gesù le rispose: «Chiunque beve di quest’acqua avrà sete di nuovo; 14 ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna».
Ma crediamo nella vita eterna? O siamo i soliti tiepidi?
La nostra occupazione principale dovrebbe essere questa: dissetarlo
Dunque spostare il nostro baricentro, dai desideri e piani dell’io a quelli di Dio.
Stare in ascolto, preoccupati di cogliere i suggerimenti sussurrati al cuore attraverso gli eventi, e disponibili a metterli in pratica.
Un programma di vita che forse altera i nostri equilibri, ma che impregna di senso lo scorrere dei giorni.