
Quando gli esseri umani si scambiano un segno, amano che l’altro lo porti con sé. Gesù ci ha dato il segno della croce e vorrebbe che lo facessimo spesso: come memoria d’amore e di unione, dice a Gabrielle, invitandola a non mettere distanze tra lei e Lui.

La croce…cerchiamo tutti di evitarla, ma ha un pregio…ci fa riconoscere chi siamo…solo nella sofferenza , diamo certe risposte…
La croce…quanto di più ostico e distante per la natura umana, eppure Gesù disse a S. Faustina Kowalska:
«Vedi quelle anime, che sono simili a Me anche nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse saranno simili a Me anche nella gloria. «E quelle che assomigliano meno a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse assomiglieranno meno a Me anche nella gloria».