Col segno della croce ci si avvolge di Gesù. Il gesto primordiale della fede è più efficace dei più sofisticati sistemi di difesa. È vivere con Dio prima di andare in Paradiso.
Quanti segni della presenza di Dio, nella vita quotidiana. Tanti rimangono ignorati, come desse a vuoto, ma non per questo cessasse di donarsi. Gesù accetta d’essere misconosciuto, come quel giorno dai discepoli di Emmaus. Una bella lezione di umiltà.
Quando gli esseri umani si scambiano un segno, amano che l’altro lo porti con sé. Gesù ci ha dato il segno della croce e vorrebbe che lo facessimo spesso: come memoria d’amore e di unione, dice a Gabrielle, invitandola a non mettere distanze tra lei e Lui.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.