
Abbiamo bisogno di parlare, anche solo con noi stessi. È il desiderio primordiale di comunicarsi, di uscire dall’isolamento. Ma quante delusioni dietro l’angolo: c’è qualcuno che ascolti davvero? Gesù dice a Gabrielle: di’ loro di parlare con Me. Questa è una buona soluzione. Anzi, è la soluzione.

Martin Heidegger affermava nei suoi “Quaderni neri” :
“Tutti parlano, nessuno ascolta;ognuno scrive, nessuno pensa”.
…. In una sequela di monologhi fuori controllo, tra interlocutori che non sono mai tali, come dire,si parlano tra sordi !!!….
Seguiamo allora questo consiglio di Gesù a Gabrielle, parliamo con LUI,
magari “nell’ombra di buie sagrestie“…e se non troviamo lì la soluzione, di sicuro troveremmo” “l’assoluzione”!… ci pare poco????
L’ascolto richiede innanzitutto, la capacità di metter da parte giudizi e pregiudizi.
In una società in corsa con l’affermarsi del primato di se stessi, è sempre più raro trovare qualcuno che si fermi ad ascoltare.
….
Tutti vogliamo essere ascoltati, ma noi ascoltiamo?
Per fortuna che c’è Gesù… LUI ci ascolta sempre anche se noi non lo ascoltiamo…
O lo ascoltiAmo a convenienza
https://youtu.be/RPF0n6Domp8
La Storia conferma che è il più affidabile…semmai noi siamo poco…
Lui è sempre pronto, aperto a tutto anche alle cose più crudeli, negative, ha un cuore talmente grande da rendere impossibile ogni immaginazione, proviamo a parlare direttamente con LUI senza mai dimenticarci della sua misericordia.