
Ci stupiamo che Gesù sia stato condannato a morte. Noi non l’avremmo fatto. Contro quelle autorità, religiose e civili, proviamo un senso di rivolta: fossimo stati noi al posto loro, avremmo assolto, anzi, esaltato il Figlio di Dio. Eppure, dice il Cristo alla Bossis, mi condanneresti a una certa morte se, nel tuo spirito, la confusione dei pensieri della terra oscurasse il pensiero di Me.

Non poteva che fare quella fine con quel “Kairos”…ma il fine è tutt’altro…ci ha ridato la vita, una vita che non muore mai…
E’ un’affermazione molto forte, la riterrei quasi esagerata se non l’avesse pronuncia Gesù stesso…qualcosa su cui meditare profondamente.
Grazie.