
Gesù dice a Gabrielle di apprezzare l’espressione “rendere l’anima”. Aggiunge di averci dato la sua con tanto amore, e invita noi a renderla con tutta la tenerezza e l’affezione possibile. Quando verrà a coglierla, che essa gli doni il suo schianto come un profumo.

Lui è il nostro sposo…vive in noi…siamo Uno…combattendo il menzognero che ci vuol dividere…
Bella questa immagine, la vita strappata dal suo stelo può essere un dono d’amore, proprio come un fiore. Ci vuole un lungo cammino per apprendere l’arte di una tale morte.