Amare Gesù nella passione e nella gloria, sfigurato dal dolore e trasfigurato da risorto: una grande scuola di vita, un’accoglienza fiduciosa della sofferenza e della gioia.
3 pensieri su “Scuola di vita”
S&R
Amare Gesù nel proprio dolore, nelle notti in cui la sua sottile voce si fa assordante silenzio, è la più ardua e altra scuola d’amore.
Si, averlo sempre presente è l’unica grazia che chiedo, purtroppo avviene soltanto ogni mattina al risveglio, la sera prima di prendere sonno e 3/4 volte nell’arco della giornata:TROPPO POCO…La sua presenza dovrebbe ispirare ogni mia azione perchè il pensiero è libero dalle incombenze delle mani e delle gambe, dovrebbe essere sempre rivolto a LUI che è nutrimento VERO.
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Amare Gesù nel proprio dolore, nelle notti in cui la sua sottile voce si fa assordante silenzio, è la più ardua e altra scuola d’amore.
Si, averlo sempre presente è l’unica grazia che chiedo, purtroppo avviene soltanto ogni mattina al risveglio, la sera prima di prendere sonno e 3/4 volte nell’arco della giornata:TROPPO POCO…La sua presenza dovrebbe ispirare ogni mia azione perchè il pensiero è libero dalle incombenze delle mani e delle gambe, dovrebbe essere sempre rivolto a LUI che è nutrimento VERO.
La sofferenza fa parte della nostra condizione..ma Lui, oltre ad averla sempre combattuta, ne fa uno strumento di salvezza…Alleluia