
Al disappunto di Gabrielle per la disfatta dell’esercito francese, Gesù risponde: non è meglio conquistare il paradiso, che vincere la guerra? E aggiunge che bisogna essere come bambini molto piccoli che si gettano nelle braccia del papà e, accarezzandolo, gli dicono ti amo.

Uno dei passaggi in cui risulta particolarmente evidente quel che scrive Isaia: I miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie – oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, 2 in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo. parlato—
noi.., abbiamo ascoltato? Abbiamo imparato? o siamo ancora ai tempi della genesi?
Solo con Lui ne usciamo fuori..altrimenti è sempre guerra!!!