Buona lettura 20: Poesie di Mara Pardini

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità. Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

1.

In quale posto del mondo tu sia

io non lo so.

Forse abiti il cielo

o forse sogni tra le pietre polverose.

Quella notte di colpo

è crollata su di noi:

ti suonava addosso l’ora del riposo

e il tuo respiro rallentava.

Io sono rimasta lì,

a vivere di striscio

e a ingombrare una casa diventata muta.

2.

La luce si apre

su una riga di schiuma

e la memoria parla di primavere

racchiuse nell’ombra

delle tue mani.

Vorrei che il giorno e la notte

si incontrassero nei tuoi occhi

e mi insegnassero

a non temere piu’ i rimorsi

che con l’inganno

fingono di abbandonarmi,

per tornare all’improvviso

a indurire il cuore.

3.

Luce di mare

aggrappata agli scogli

Lo sguardo sale e si fa più leggero.

Lentamente diventiamo ciò che abbiamo temuto:

lacrime dentro al sogno

che accarezzano le ombre degli anni

cadute ai miei piedi.

Tutto tace:
il profumo del rosmarino
arroccato lassu’ scuote i sensi.
Ho bisogno di perdono.
Mara Pardini, premio “Ossi di Seppia” 2020

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