Archivi categoria: Buona lettura

Buona lettura 32: “La donna con la pistola” di Bruno Vallepiano

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia. Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità. Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

Il lettore ormai sa che il professore di filosofia Mauro Bignami possiede un’innata curiosità per il mistero e non resiste alla tentazione di pescare nel buio.

E quindi non si stupisce se l’incontro con un’anziana signora – Lorenza Borghelli, che mostra a Bignami un revolver dopo avergli chiesto un’informazione e confessato di aver ucciso un fantomatico “Tarcisio” – non lo abbandona, diventando vera e propria ossessione quando la donna viene trovata morta. Suicidio? Omicidio? Si scatena così lo spirito indagatore di Mauro Bignami che lo porta a scoprire un torbido passato.

In La donna con la pistola (Golem edizioni) Bruno Vallepiano ci regala una storia dinamica, che incuriosisce e gioca tra avvenimenti, coincidenze e misteri del passato, in un ritmo che cresce di pagina in pagina verso il finale rivelatore di scomode verità: uno spaccato di una vicenda di malagiustizia che, a partire dal mistero da risolvere, si dipana attraverso sorprendenti colpi di scena.

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Buona lettura 31: “La ragazza dei colori”, di Cristina Caboni

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia. Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità. Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

La storia di Stella è quella di una donna priva di sicurezze, incapace di trovare un aggancio concreto per spiegare assenze e rimpianti: licenziata ingiustamente, si rifugia dall’anziana prozia Letizia, nella cui villa trova una valigia piena di disegni dai tratti infantili ma dall’impatto visivo potente.

Dopo tanto tempo, i colori e la pittura da cui ha cercato di allontanarsi per non esserne travolta, tornano ad avere significato, come quadri pronti a raccontare una storia che affonda le radici nel periodo buio del fascismo. Continua a leggere

Buona lettura 30: “I lenti tram”, di Noé Jitrix

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Una delle caratteristiche più convincenti di Noé Jitrix, autore e critico argentino fra i più noti, è l’orecchio infallibile del racconto, ritmico e credibile al tempo stesso.

I lenti tram (Amos Edizioni), primo volume tradotto in Italia, si rivela sin da subito il racconto in prima persona dell’io narrante, dove la rievocazione di se stesso avviene attraverso avvenimenti dell’adolescenza – talvolta rarefatta dalle emozioni che convivono con la durezza della vita – e dove lo sfondo è rappresentato dalla multietnica Buenos Aires degli anni Quaranta. Continua a leggere

Educazione sentimentale #5

di Antonio Sparzani


Più volte ho scritto qui e altrove su quella cosa che ho chiamato, forse un po’ troppo genericamente “educazione sentimentale” e che comunque credo rivesta un’importanza fondamentale nella vita di ognuno di noi. Ho parlato delle letture giovanili, che ritengo siano state importanti per me, “I ragazzi della via Pal” di Ferenc Molnár e, qualche anno dopo, “Tre camerati” di Erich Maria Remarque. Ma più invecchio e più mi convinco che questa cosiddetta educazione sentimentale prosegua in verità per tutta la vita, con forme varie, letture, frequentazioni, relazioni amicali ed amorose, sventure e avventure.
Verso la fine degli anni ’90, più di vent’anni fa e già ero cinquantenne, ho scoperto uno scrittore italiano ormai celebre Continua a leggere

Buona lettura 29: “Il mio amico”, di Daniela Matronola

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Il mio amico di Daniela Matronola (Manni editore) è una storia di racconti, indugi e ritorni, a cui si partecipa con aria quasi trasognata nonostante ci si muova per lo più in ambienti medici.

Mauro, il “domatore del dolore”, il “soccorritore nato”, è un anestesista ormai in età matura, sposato con figli e alle prese con un problema di salute che lo costringe a sottoporsi ad accertamenti clinici. Continua a leggere

Buona lettura 28: “Dante in love”, di Giuseppe Conte

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Buona lettura 27: “Il maragià di Firenze” di Paolo Ciampi

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Per Arkadia Editore, Paolo Ciampi ci regala una storia piena di vita reale dedicata al maragià di Firenze, detto “l’Indiano“, ovvero a quell’enigma di pietra che sorge nella zona della Cascine, nella periferia fiorentina e che commemora, appunto, il primo maragià arrivato in Europa poco più che adolescente.

L’intento dell’autore de Il maragià di Firenze è che non venga più considerato “l’Indiano di Firenze” venuto in Italia a morire giovanissimo, ma una “persona con vita dietro di sé“, seppur inabissatasi troppo presto. Ciampi ricostruisce così le vicissitudini del sovrano che appartiene al “Paese delle tigri e degli elefanti“, riflettendo su genealogie, successioni e regni che contraddistinguono il 1850 e gli anni successivi. E inizia a cercare l’India a Firenze, in quella Firenze che ancora per poco è capitale d’Italia e che attira il maragià per la sua bellezza, senza mai venire meno al pudore che avvolge le vite che ci hanno preceduto.

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Buona lettura 26. La ragazza andalusa. Alessandro Gianetti

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Il protagonista della storia di Alessandro Gianetti ha un occhio speciale per i particolari e i dettagli, come dimostrano i continui tentativi di “tradurre” Beatriz, la misteriosa “ragazza Andalusa” conosciuta un sabato sera a Madrid.

Lui, traduttore di professione, emigrato in Spagna in cerca di fortuna, tenta con ostinazione di trasportare questa giovane donna “leggera, lacrimosa e ferma” nel proprio mondo, quello delle parole italiane, dal momento che tutti i tentativi di interpretarla secondo la lingua e le regole spagnole falliscono miseramente.

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Buona lettura 25: “Non finirò di scrivere sul mare”, di Giuseppe Conte

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Un viaggio fonte di visioni, avventure, ricordi. Un modo di vivere il mare che diventa possibilità di tempestiva e sottile consonanza con le reazioni interiori di chi ne scopre i molteplici impulsi.

Il mare, “l’amico immenso della luna”, “libero per i liberi” e “preghiera degli innocenti”, mare “sirena” e mare “amore”, mare “sacro”, “divino”, “padre e madre”, “altare”, “ossessione”: una fecondità di scambi prodotta dal ritmo delle vicende ondose, capaci di distrarre dal silenzio e di continuare senza interruzioni tra i malinconici affanni del poeta che tenta di carpirne i segreti, le vibrazioni interne del figlio che ricorda l’infanzia, le ansie dolci e amare di chi vorrebbe veder esaudite le proprie preghiere.

Perché è la potenza di ispirare finemente i diversi stati d’animo che rivela quanto sia profonda la penna di Giuseppe Conte in Non finirò di scrivere sul mare (Mondadori).

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Buona lettura 24: “Trappola per lupi”, di Bruno Vallepiano

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Trappola per lupi (Golem edizioni) è un gioco di contrappunti dove Bruno Vallepiano adombra il racconto del protagonista, Mauro Bignami – il professore di filosofia ben noto ai lettori perché alla sua quinta indagine investigativa -, sino a quando, spinto da quello spirito di giustizia che lo ha sempre contraddistinto, lo stesso “Mau” riesce ad imprimere una svolta alla storia, contribuendo a svelarne il mistero.

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Buona lettura 23: “Il sogno babilonese”, di Enzo Barnabà

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Buona Lettura 22: Enzo Barnabà, Il sogno babilonese (Infinito Edizioni)

Ci sono luoghi carichi di stupore, dove i muri parlano di personaggi spesso stralunati e storie dilatate nel tempo.

Luoghi sfumati nella misura del racconto e del mistero, capaci di ospitare tanto il reale quanto, appunto, l’inatteso.

Tra questi si colloca una villa divenuta poi chateau sul confine tra Italia e Francia, il cosiddetto “Chateau Grimaldi“, protagonista de Il sogno babilonese di Enzo Barnabà (infinito Edizioni).

L’autore ripercorre le trasformazioni della primitiva torre anti-barbaresca nella sobria casa mediterranea del medico inglese James Henry Bennet che, nel 1895, dopo aver acquistato alcune fasce a Grimaldi, nell’estremo ponente di Liguria, trasforma le “rocce spoglie” e “la vecchia torre in rovina” in luoghi verdeggianti, dando vita ad un primo esperimento di acclimatizzazione di piante esotiche, tripudio di fiori e alberi di ogni specie e colore. Continua a leggere

Buona lettura 22: “Viale dei silenzi”, di Giovanni Agnoloni

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Giovanni Agnoloni, Viale dei silenzi (Arkadia Editore)

Nasce così, da un’insopprimibile esigenza di capire, cresciuta in luoghi diversi e distanti, legati solo dal filo del ricordo: Firenze, Varsavia, Berlino e l’Irlanda  diventano lo sfondo del viaggio della memoria di Giovanni Agnoloni in Viale dei silenzi (Arkadia Editore).

Roberto, il protagonista di questo viaggio, è uno scrittore che affronta il passato e la ricerca del padre che lo ha abbandonato attraverso il libro che sta scrivendo, un “personalissimo viale dei silenzi” pervaso da momenti svigoriti, sopraffatti e destinato ad un futuro incerto, forse inesistente. Continua a leggere

Buona lettura 21: “Caribe”, di Fernando Velázquez Medina

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Vicende sconvolgenti, episodi affascinanti, personaggi coraggiosi, irrequieti e ingegnosi che non sempre riescono a smascherare il loro lato più oscuro: ecco Caribe di Fernando Velázquez Medina, nella limpida traduzione di Marino Magliani e Riccardo Ferrazzi (Arkadia edizioni).

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Buona lettura 20: Poesie di Mara Pardini

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1.

In quale posto del mondo tu sia

io non lo so.

Forse abiti il cielo

o forse sogni tra le pietre polverose.

Quella notte di colpo

è crollata su di noi:

ti suonava addosso l’ora del riposo

e il tuo respiro rallentava.

Io sono rimasta lì,

a vivere di striscio

e a ingombrare una casa diventata muta. Continua a leggere

Buona lettura 19: “L’ambasciatore delle foreste” di Paolo Ciampi

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
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Ne L’ambasciatore delle foreste, Paolo Ciampi ha scommesso di camminare sul confine tra un’epoca e l’altra, tra la propria vita e quella di un tale George Perkins Marsh, primo ambasciatore in Italia degli Stati Uniti, e che solo più tardi scoprirà essere l’uomo che, nel secolo del progresso e dell’industria, ancora prima che nasca la parola ecologia e che il destino della natura si imponga all’attenzione dell’opinione pubblica, capisce cosa sta accadendo all’ambiente e al mondo.

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10 libri per Natale

cover Citomegalovirus

Dieci libri che ho letto negli ultimi mesi e regalerei per Natale – o mi farei regalare, avendoli quasi tutti presi in prestito dalla Biblioteca pubblica.

1. Hervé Guibert, Citomegalovirus. Diario d’ospedale, Bollati Boringhieri, 1992 [1992]. Anche, dello stesso autore, Le regole della pietà, Marsilio, 1993 [1991] Continua a leggere

Buona lettura 18: “L’erbario di Libereso” di Libereso Guglielmi

“BUONA LETTURA” 18: “L’erbario di Libereso” di Libereso Guglielmi

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
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Gli acquerelli, le matite, gli appunti si susseguono di pagina in pagina, piccoli e grandi tasselli pronti a raccontare la storia di Libereso Guglielmi e la sua immensa conoscenza botanica.

È L’erbario di Libereso (Pentàgora Edizioni) che propone le meraviglie della natura attraverso la matita del giardiniere di Calvino.

Curato da Claudio Porchia, il bel volume svela come il disegno fosse lo strumento per eccellenza per fissare forme e colori, nomi e caratteristiche degli incontri di Libereso con le piante e i fiori con cui si imbatteva camminando per i boschi, le colline, i monti, i prati e, soprattutto, nutrendosi di ogni tipo di pianta. Continua a leggere

Buona lettura 17: “Artigianato sentimentale”, di Gabriele Borgna

“BUONA LETTURA” 17. “Artigianato Sentimentale“. Gabriele Borgna

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
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Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

È la vita della poesia, quella che dapprima si presenta profonda, delicata, silenziosa per poi animarsi mossa dalla passione e scrosciare con forza sulla realtà, sul tempo e sullo spazio, “squarciando viscere e ragione“.

Un’invenzione libera, quella di Gabriele Borgna in Artigianato sentimentale (puntoacapo CollezioneLetteraria) per una poesia che si rimescola all’esistenza e dove trovano posto momenti vitali, incanti d’amore che producono vibrazioni ma anche immagini lancinanti, capaci di ospitare l’inatteso. Continua a leggere

BUONA LETTURA: “Letti da un soldo”

Buona lettura 16 – Letti da un soldo, di Enrique González T?nón

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Esce per Arkadia Editore, per la traduzione di Marino Magliani e Riccardo Ferrazzi, Letti da un soldo, brillante traduzione della raccolta di racconti di Enrique González T?nón, “Camas desde un peso” (1932). Continua a leggere

BUONA LETTURA: Roberto Plevano, “Marca gioiosa”

Buona lettura 15 – Marca gioiosa, di Roberto Plevano

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Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

Romanzo vincitore della II edizione del Premio Nazionale di Letteratura “Neri Pozza”, Marca Gioiosa di Roberto Plevano si presenta come un libro largo e maestoso, in linea con la storia e i tempi narrati, quando Impero e Papato si sfidavano senza esclusione di colpi.

Il giovane studioso Amalrico torna a Besièrs, città della Provincia, dopo l’apprendistato dal suo maestro di Tolosa e, purtroppo, al rientro trova morte e distruzione, segni lasciati in nome di un “dio folle e criminale” che pare aver preso possesso di ogni cosa e non risparmiare neppure i bambini.

L’intellettuale Almarico capisce che deve trovare una via di fuga. E così, in compagnia del giullare Uc de San Sir, inizia il viaggio nel Nord Italia e va incontro al compiersi del suo destino, segnato dalla lotta e dall’amore. Continua a leggere