
Potremmo desiderare la conversazione di Dio nel giardino dell’Eden, la confidenza dell’uomo e della donna del Progetto originario, che sentivano i Suoi passi, la Sua voce. Ma Gesù dice a Gabrielle che il dialogo è molto più prezioso adesso che Lui si è rivelato non solo come Creatore, ma come Salvatore. Parlare d’amore, dopo il Suo sacrificio, è tutta un’altra storia.

Considerare nel giusto VALORE le cose, dopo averle ricevute in dono, partendo con la consapevolezza della provenienza del “DONO”!
Ed è nella preghiera che noi possiamo rivolgerci a LUI,
parlandoGli di Grazie;
Per la Creazione, per il Soffio della Vita, per la PROMESSA di quella Salvezza, realizzata nel SACRIFICIO sulla Croce del Suo Figlio,… L’Amato…
Argomenti ce ne ha offerti tanti per aprirsi al dialogo con LUI, a noi scegliere in che “LINGUA” rivolgerGli la parola(preghiera)…
“Padre Nostro, sia fatta la Tua Volontà, e liberaci dal male”;
miserere nobis Domine…
Lui, il Verbo, si è fatto come noi, ci ha fatto figli, siamo suoi amici..il suo Amore è incommensurabile ..è sempre lì, disponibile..
quando apriamo la porta? Il nostro cuore?
O siamo sempre occupati per…
“Forte come la morte è l’amore”…dopo il Suo sacrificio è PIU’ forte della morte, questo è l’infinito dono del nostro Salvatore.