7 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Wystan Hugh Auden

  1. Luigi Maria Corsanico

    Un altro tempo. Wystan Hugh Auden
    Titolo originale:
    ANOTHER TIME
    © 1940 W.H. AUDEN
    © 1997 ADELPHI EDIZIONI S.P.A. MILANO
    I. PEOPLE AND PLACES
    PERSONE E POSTI
    XVIII.
    “Lay your sleeping head, my love”
    “Appoggia, amore, il tuo capo assonnato”

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Max Richter, On The Nature Of Daylight
    Orchestre Gabriel Fauré du CRD d’Angoulême

    ~~~~~~~

    Appoggia, amore, il tuo capo assonnato,
    umano sul mio braccio senza fede;
    in cenere riducono le febbri
    e il tempo la bellezza individuale
    dei bambini pensosi, e la tomba
    mostra quanto sia effimero il bambino:
    ma fino all’alba dentro le mie braccia
    che la viva creatura s’abbandoni,
    colpevole, mortale, ma per me
    quella che sola ha intera ogni bellezza.

    L’anima e il corpo limiti non hanno:
    agli amanti, quando sono distesi
    sul suo incantato e docile declivio
    nella loro consueta tenerezza,
    grave manda Venere la visione
    d’una sovrannaturale armonia,
    d’amore e di speranza universali;
    mentre un’astratta intuizione sveglia,
    in mezzo ai ghiacciai e tra le rocce,
    dell’eremita l’estasi carnale.

    La certezza, la fedeltà trascorrono
    al rintoccare della mezzanotte
    come le vibrazioni di campane,
    e i pazzi levano secondo l’uso
    il loro uggioso grido pedantesco:
    il costo fino all’ultimo centesimo,
    tutte le carte temute predicono,
    sarà pagato, ma da questa notte
    non un solo bisbiglio o un pensiero,
    non un bacio, uno sguardo sia perduto.

    Beltà, visione e mezzanotte muoiono:
    possano i venti dell’alba che soffiano
    soavi intorno al tuo capo sognante
    mostrare un tale giorno di dolcezza
    che l’occhio e il cuore scosso benedicano,
    trovino sufficiente questo mondo
    mortale, aridi meriggi ti vedano
    nutrito dai poteri involontari,
    notti violente ti lascino illeso
    proseguire con ogni amore umano.

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  2. hellomiticospank

    L’anima e il corpo limiti non hanno
    Perché formano in sé, un essere solo: LA MIA PERSONALITÀ

    BELLISSIMO??

    Rispondi

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