
Se pensiamo che Gesù è con noi, non possiamo non cambiare. Abituiamoci a questa presenza personale, continua, allo sguardo premuroso che sempre ci segue, e interpella il nostro cuore. Se la vita è relazione, la consapevolezza che è sempre con noi ci salva fin da qui.

“Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato l’amato del mio cuore; l’ho cercato, ma non l’ho trovato”.
Dal Cantico dei Cantici
Gesù è sempre vicino, desidera un intimo e ininterrotto colloquio, ma spesso sparisce dall’orizzonte sensibile, e a noi non resta che continuare ostinatamente a cercarlo.
…. ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo…
(Mt 28-16,20)
La Sua offerta è servita per la Sua presenza tra noi in eterno…
Senza quel Sacrificio, sarebbe passato inosservato, come un personaggio storico di quel tempo, l’uomo comune;
Quello che è avvenuto è stato parte del PROGETTO di DIO per l’umanità!
È allora che inizia il Suo Regno, del quale noi siamo eredi “usufruttuari”.
“” Principi”‘… del Regno senza fine.
… illumina, custodisci, reggi e governa me, che Ti fui affidato dall’ Amore Suo…
Lui c’è sempre..ieri, oggi, domani, sempre..ma noi siamo in altre faccende affaccendati…ci ricordiamo solo quando…ah..l’ipocrisia…